Giunta, FdI non arretra. Palla al sindaco

10 Luglio 2024

Nella riunione interna del partito, i meloniani ribadiscono di voler inserire i primi quattro eletti: tre uomini e una donna

PESCARA. Ultimi passaggi per la composizione della nuova giunta che il sindaco vuole completare entro domani e riunire venerdì. Ore decisive, dunque per trovare la quadra sulla divisione delle quattro quote rosa e, a catena, su tutto i l resto.
Dopo che Masci ha fatto il punto con i responsabili di Forza Italia domenica mattina, e dopo che lunedì ha incontrato i vertici di Forza Italia insieme a quelli di Fratelli d’Italia, ieri sera c’è stato il confronto interno dei meloniani per ragionare insieme su quanto chiesto dalla coalizione. E nella riunione di tutti gli eletti con il coordinatore provinciale Stefano Cardelli è stato ribadito quanto finora chiesto da FdI. E cioè tre assessori uomini e una donna, secondo l’ordine di arrivo dei più votati. Il criterio, dunque, resta quello del consenso: quindi dentro Cristian Orta, Gianni Santilli, Alfredo Cremonese e Zaira Zamparelli così come hanno deciso gli elettori.
Passato questo principio, Fratelli d’Italia non fa problemi per gli assessori. Nel senso che rispetto alle dieci postazioni da occupare, nove assessorati con il vice sindaco più la presidenza del consiglio, i meloniani sono pronti a “ripiegare” sulla presidenza del consiglio lasciando un assessorato in più agli alleati e rinunciando al contempo a far rientrare qualcuno dei non eletti. È questa la richiesta definitiva che Fratelli d’Italia affiderà oggi al sindaco a cui spetta l’ultima parola. In casa azzurri, se, come sembra, la presidenza dovesse andare a Fratelli d’Italia con Santilli già pronto, resta da chiarire definitivamente se annettere la posizione della civica Pescara Futura e poi, in caso positivo, decidere come distribuire i 5 posti. Ma soprattutto, se accettare di inserire due uomini e 3 donne. O rivalersi sull’unico posto della Lega a spese di Adelchi Sulpizio. (s.d.l.)