Giunta, Masci avvia il rimpasto: esce Paoni Saccone, entra Carota

23 Febbraio 2022

Raggiunto l’accordo tra il sindaco e la Lega, entro questa settimana la sostituzione dell’assessore Nessuna decisione ancora sul caso Martelli. Pochi cambiamenti per l’assegnazione delle deleghe

PESCARA. Dopo un anno di continui rinvii e bracci di ferro, il rimpasto in giunta sembra giunto quasi al traguardo. Entro questa settimana, Masci dovrebbe procedere alla sostituzione dell’assessore alla cultura Mariarita Paoni Saccone (FdI) con la consigliera e presidente della commissione Politiche sociali Maria Rita Carota (Lega).
Il via libera è arrivato lunedì scorso, durante l’incontro tra il sindaco e il coordinatore regionale del Carroccio Luigi D’Eramo. Il primo cittadino ha assicurato che procederà al più presto al rimpasto appena avrà ricevuto le dimissioni di Mariarita Paoni Saccone.
Resta in forse la posizione dell’assessore allo sport Patrizia Martelli scaricata tempo fa dalla Lega e ora senza un partito di riferimento. Masci sta facendo il possibile per salvarla, ma finora il suo tentativo di caricarla in quota Forza Italia o Pescara futura è andato a vuoto. Entrambi i partiti avrebbero espresso la loro contrarierà a questa operazione.
Il rimpasto, quindi, dovrebbe limitarsi alla sostituzione di un solo assessore, salvo cambiamenti dell’ultima ora.
Un altro problema emerso nelle settimane scorse e che ha costretto il sindaco a rimandare più volte il rimpasto, è quello delle deleghe.
Masci ha fatto sapere che non intende avere interferenze sugli incarichi agli assessori e che la decisione spetta unicamente a lui. Per questo, l’accordo raggiunto con la Lega lunedì scorso riguarderebbe solo la sostituzione dell’assessore Paoni Saccone con Carota.
Quest’ultima dovrebbe avere le stesse deleghe dell’assessore uscente, ossia cultura e beni culturali, associazionismo culturale, demanio, cimiteri, salute, politiche per la famiglia, asili nido, Erasmus. Il tentativo della Lega di recuperare gli incarichi assegnati a Patrizia Martelli non avrebbe avuto successo. L’assessore, ex Carroccio, dovrebbe continuare a gestire sport, associazionismo sportivo, eventi sportivi e impiantistica sportiva, politiche giovanili, servizi demografici ed elettorali, patrimonio.
Le altre deleghe pesanti richieste dalla Lega, in particolare il personale e la polizia urbana, dovrebbero rimanere nelle mani di Masci. Quest’ultima sarebbe dovuta andare all’assessore del Carroccio Adelchi Sulpizio, che ha già la sicurezza urbana e i sistemi di videosorveglianza. Ma il sindaco ritiene che la gestione della polizia urbana sia una delega molto delicata che non può essere ceduta ai suoi collaboratori di giunta.
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