Giunta, spuntano tre nomi per la sostituzione di Rossi

Di Felice, Ruggero e Cozzi in corsa per il posto dell’assessore dimissionario La frattura aperta da SiAmo Montesilvano ha accelerato i tempi del rimpasto
MONTESILVANO. Basterà il clima natalizio a riportare un po’ di serenità all’interno della maggioranza di centrodestra? E quale sarà la composizione della giunta De Martinis bis alla quale, tuttavia, il primo cittadino non sembra per il momento interessato a pensare? Sono queste le principali domande che i residenti di Montesilvano, o quantomeno quelli più interessati alla politica cittadina, si pongono all’indomani dell’uscita di scena dell’assessore ai lavori pubblici Damiana Rossi, che ieri si è dimessa.
Una rinuncia che, sui documenti ufficiali protocollati a palazzo di città, sarebbe dovuta a «motivi familiari», ma che il suo gruppo consiliare, SiAmo Montesilvano, ha attribuito a una frattura tra la compagine nata a maggio e il primo cittadino. In una lunga nota, infatti, i consiglieri Valter Cozzi, Paola Ballarini, Giuseppe Mené, Lino Ruggero e Valentina Di Felice, e lo stesso assessore uscente, hanno accusato De Martinis di mancato coinvolgimento del gruppo nelle scelte della città, a cominciare dal nuovo Piano regolatore.
L’uscita di scena di Damiana Rossi, in realtà assente da tempo nei tavoli della squadra di governo, più che uno strappo irreparabile appare tuttavia come una strategia attuata dal gruppo per accelerare i tempi di un rimpasto. Da mesi, infatti, la composizione dell’esecutivo appare squilibrata, almeno da Manuale Cencelli, rispetto agli attuali assetti del consiglio comunale. A cominciare dalla Lega che oggi conta, oltre al sindaco, anche 3 assessori (Anthony Aliano, Deborah Comardi e Barbara Di Giovanni) e il presidente del consiglio (Ernesto De Vincentiis), pur essendo rimasta con 4 consiglieri rispetto ai 7 eletti nel 2019.
Completano la squadra di governo della città due esponenti di Montesilvano in Comune (il vice sindaco Paolo Cilli e l’assessore Alessandro Pompei) e uno di Fratelli d’Italia (Paolo Di Blasio), mentre non hanno attualmente rappresentanti in giunta Forza Italia (gruppo in cui è rimasto solo l’ex sindaco Francesco Maragno) e, appunto, SiAmo Montesilvano, che invece conta 5 consiglieri. Tra di loro ci sarebbero almeno tre componenti papabili per un posto in giunta o per sedere sullo scranno del presidente dell’assemblea: Valentina Di Felice, Lino Ruggero e Valter Cozzi. I primi due, già rimasti esclusi nella prima assegnazione degli incarichi, potrebbero ora trovare lo spazio giusto: Di Felice è senza dubbio la super favorita per un posto nell'esecutivo anche per via della necessità del sindaco di integrare la squadra con una nuova quota rosa. Ruggero, consigliere più votato (dopo Comardi) alle ultime elezioni, invece, potrebbe sostituire De Vincentiis alla presidenza. C’è poi il consigliere Cozzi, che detiene la delega alle opere pubbliche e che non è mai apparso troppo lontano dal sindaco. Probabilmente tornerebbe volentieri a ricoprire il ruolo di assessore ai lavori pubblici rimasto vacante.
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