Giunta, sì all’accordo sull’immondizia da Roma

13 Febbraio 2018

PESCARA.. La giunta regionale ha approvato, il 2 febbraio scorso, la delibera con cui viene dato il via libera all'accordo di programma tra le Regioni Abruzzo e Lazio per accogliere i rifiuti di Roma...

PESCARA.. La giunta regionale ha approvato, il 2 febbraio scorso, la delibera con cui viene dato il via libera all'accordo di programma tra le Regioni Abruzzo e Lazio per accogliere i rifiuti di Roma Capitale. Il prossimo atto, quello finale, sarà quindi la firma dell'accordo tra i governatori Luciano D’Alfonso e Nicola Zingaretti. Il passaggio principale del patto stretto tra i due presidenti è contenuto nell'articolo 2 dell’accordo di programma in cui si prevede che «il conferimento (a pagamento, ndr) è consentito per un periodo di 90 giorni, eventualmente prorogabili, e per una quantità media di 100 tonnellate al giorno, comunque fino a un quantitativo massimo di 39mila tonnellate all’anno».
Queste ultime sono così ripartite: «30mila tonnellate annue andranno all’impianto di Tmb della Deco spa, in località Casoni del Comune di Chieti, e altre 9mila tonnellate sempre annue saranno trasportate al Tmb Cogesa spa, in contrada Noce Mattei del Comune di Sulmona». In un incontro avvenuto in Regione a metà gennaio si è stabilito che solo nel caso di Contrada Casoni è previsto che ci sia anche lo smaltimento del 30% di rifiuti residuali. Per Sulmona, invece, il compito si limita al trattamento dei rifiuti con il trasporto altrove dei residui. Su questo aspetto interviene la società Cogesa che scrive in una nota: «Arriva l’accordo fra le Regioni Abruzzo e Lazio sul trattamento dei rifiuti di Roma. Saranno circa 5mila le tonnellate che saranno trattate dall’impianto del Cogesa spa in tre mesi, da marzo a maggio, per un quantitativo di una settantina di tonnellate al giorno. Dopo la delibera di giunta regionale numero 1 dell’11 gennaio scorso», continua la nota, «arriva la seconda Dgr numero 43 del 2 febbraio 2018 “sull’Accordo di programma fra la Regione Lazio e la Regione Abruzzo per la gestione dei rifiuti indifferenziati prodotti nel territorio di Roma Capitale”. Ma il pattume sarà solo trattato e non smaltito nella discarica di Noce Mattei, riservata ai soli Comuni soci, come torna a precisare l’amministratore unico di Cogesa spa, Vincenzo Margiotta. Il nostro regolamento impone che i rifiuti vengano smaltiti altrove – scrive l’amministratore – voglio dunque tranquillizzare chi temeva il contrario. In ogni caso», tremina la nota, «potranno essere solo 9mila le tonnellate che in un anno saranno trattate nell’impianto di Cogesa». (l.c.)