«Giusto tagliare i 40 aceri in via Aterno»

16 Luglio 2018

PESCARA. Fa discutere il progetto di riqualificazione di via Aterno che prevede il taglio di 40 alberi e la piantumazione di 80 nuove piante. Progetto presentato nei giorni scorsi dall’amministrazione...

PESCARA. Fa discutere il progetto di riqualificazione di via Aterno che prevede il taglio di 40 alberi e la piantumazione di 80 nuove piante. Progetto presentato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale ai residenti e alle associazioni ambientaliste. Ieri, è intervenuto anche l’Ordine degli agronomi e dei forestali, tramite il suo presidente Matteo Colarossi.
« La scelta delle specie da impiantare nelle vie cittadine», ha affermato, «è di competenza professionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali e non di associazioni ambientaliste. Le associazioni non possono sostituirsi nella progettazione ai tecnici agronomi e forestali, in quanto non hanno le competenze sancite da titoli di studio e di abilitazione professionale». Il riferimento del presidente è alla richiesta avanzata dagli ambientalisti all’amministrazione comunale di ascoltare il parere delle associazioni in merito agli alberi da piantare.
«Il Comune di Pescara, nel suo lavoro politico di inclusione dei pareri della cittadinanza», ha fatto presente Colarossi, «non può non far conto dell’aiuto tecnico e professionale del nostro Ordine e dei suoi professionisti iscritti e in regola. Si rammenta, infatti, che il Comune ha stipulato la scorsa primavera, per il bene della cosa pubblica, con l’Ordine degli agronomi e forestali di Pescara un protocollo d’intesa proprio in materia di scambi tecnici e istituzionali in merito al verde urbano. Per tale ragione, questo Ordine mette in guardia il Comune sul fatto che farsi indicare le specie da associazioni ambientaliste che, ovviamente, non figurano come associazioni fra professionisti e che non hanno professionisti al loro interno abilitati e competenti in materia. Sarebbe una vera e propria progettazione che figura in questo caso come esercizio abusivo della professione perseguito penalmente dalla legge». «Ritornando al caso di via Aterno», ha concluso, «giustamente l’amministrazione procede all’abbattimento di 40 aceri negundo americani, in quanto specie invasiva, ma anche per le condizioni strutturali degli esemplari compromessi da decenni di capitozzature che hanno generato rami da getti avventizi poco saldi ai fusti, facilmente stroncabili e pericolosi per i passanti».