Già 300 domande per il condono

Corsa a mettersi in regola con le imposte non versate, c’è tempo fino al 2 maggio
PESCARA. Sono salite a 300 le domande presentate dai contribuenti per accedere alla cosiddetta rottamazione delle cartelle dei tributi locali. Si tratta, in realtà, di un condono in piena regola, con il quale si può regolarizzare il pagamento delle tasse locali degli ultimi 16 anni. In pratica chi aderisce, si vedrà cancellare le sanzioni che, in alcuni casi, risultano addirittura superiori alle imposte dovute.
La scadenza per presentare la domanda è fissata per il prossimo 2 maggio, ma la corsa alla sanatoria è già cominciata. Alla Soget, la società di riscossione del Comune, stanno arrivando quotidianamente le richieste. I contribuenti interessati sono 31.500, di cui 27.800 persone fisiche e 3.700 società, mentre le cartelle rottamabili sono addirittura 55.000.
Ma, attenzione, non tutti i contribuenti possono accedervi. Il condono riguarda i cittadini che hanno un debito pendente con il Comune, ma devono aver ricevuto cartelle o ingiunzioni di pagamento notificate negli anni dal 2000 al 31 dicembre 2016. È questo il primo punto messo in chiaro dagli esperti che, fino a sabato scorso, erano presenti all’info-point di piazza Salotto. Per quattro sabati consecutivi, i dipendenti dell’Ufficio tributi del Comune, Soget, Equitalia e Agenzia delle entrate, sono stati a disposizione dei contribuenti che chiedevano informazioni sul condono. Lo sportello allestito all’interno dell’Urban box ha fornito informazioni e aiutato i cittadini interessati a compilare le domande. «Un’iniziativa», ha spiegato l’assessore ai tributi Giuliano Diodati, «che ha visto crescere curiosità e risolvere diverse delle pratiche avviate a questi sportelli eccezionali. Volevamo arrivare il più vicino possibile ai contribuenti ed è stato proficuo questo contatto, perché ci ha consentito sia di dare informazioni, che di aiutare a risolvere dei casi. Casi che, in altre circostanze, avrebbero richiesto file e attese superiori».
«L’iniziativa è nata proprio per questo», ha aggiunto, «ed è per questa ragione che abbiamo scelto la piazza principale della città, punto d’incontro ideale tra chi aveva la necessità di avere informazioni e suggerimenti in merito all’istituto della rottamazione».
I contribuenti, che decidano di aderire alla sanatoria, potranno estinguere il debito con il Comune, senza corrispondere le sanzioni. Possono essere condonati tutti i tributi locali, cioè Imu, Tasi, Tari, Tarsu, Cosap, imposta sulle affissioni e contravvenzioni per violazioni del Codice della strada. Per quanto riguarda le multe, verranno cancellati solo gli interessi e non, ovviamente, le sanzioni.
Una volta presentata la domanda alla Soget, direttamente agli sportelli della società o tramite posta elettronica, si dovrà attendere il via libera. Il concessionario comunicherà l’accoglimento o il rigetto della domanda entro un mese ed entro il 30 giugno indicherà l’ammontare da pagare. I versamenti si potranno effettuare in un’unica soluzione, entro il 31 luglio, oppure fino ad un massimo di cinque rate.(a.ben.)
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