«Giù al Foro, la terra di nessuno»

1 Aprile 2016

Lo sfogo di una residente: strade e marciapiedi a pezzi tra Francavilla e Ortona

FRANCAVILLA. Marciapiedi a pezzi, tanto che non è possibile passeggiare senza rischiare di farsi male. In grave pericolo le sospensioni delle auto. A segnalare l’alto tasso di incuria sulle strade del Foro è una residente ortonese che abita al confine con il territorio comunale di Francavilla.

Focus delle contestazioni è la zona vicina allo stabilimento La Baia, striscia di strada che sembra una terra di nessuno. Fatto è che in quell'area di confine non si vede un intervento pubblico da tempo immemorabile. In realtà, il Comune di Francavilla ha di recente affrontato proprio il degrado dei marciapiedi al Foro con un intervento di riqualificazione.

«È una zona di frontiera», si sfoga la donna che preferisce rimanere nell’anonimato, «ho sempre protestato a viso aperto ma vedo che non serve a niente. Tutti i residenti di questa zona sono arrabbiati, eppure nessuno parla davanti a buche, strade impraticabili e marciapiedi dissestati. A onor del vero, a Francavilla qualcosa fanno. E si vede. A Ortona, invece, neppure per finta, cosicché accade che siamo dimenticati da tutti». Il fiume Foro attraversa le località confinanti, e accade che su una stessa strada risiedano residenti di Francavilla e Ortona. Nei giorni scorsi, si è verificata una perdita d'acqua nel sottopasso della ferrovia che, a detta del sindaco Luciani, ricade sul lato ortonese e non su Francavilla. «Di chiunque sia la competenza», prosegue la cittadina, «anche noi abbiamo diritto di avere servizi e strade praticabili dove poter camminare liberamente ed evitare incidenti». (pa.to.)

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