Giù i tralicci, 5 paesi al freddo e al buio

I disagi maggiori a Tocco e Sant’Eufemia, i cittadini con le pale “aiutano” gli spazzaneve. Scuole chiuse fino a giovedì
TOCCO DA CASAURIA. La situazione di più estremo disagio in tutta la media ed alta Val Pescara si è vissuta ieri a Tocco da Casauria e a Sant'Eufemia a Maiella, località interessate da un black out elettrico che si è protratto fino a notte, costringendo i residenti al lavoro straordinario di approvvigiornarsi di acqua, di cercare punti per mettere in carica i cellulari e soprattutto riscaldare gli ambienti di casa per la notte. La mancanza di energia elettrica ha pesato notevolmente anche sugli esercizi commerciali: hanno potuto evitare la chiusura solo quelli provvisti di un gruppo elettrogeno. Già in mattinata la corrente è mancata nei centri pedemontani di San Valentino, Abbateggio, Roccamorice e nella zona Colli di Scafa che però sono tornati ad essere alimentati durante le prime ore del pomeriggio.
La neve, molto pesante, ha provocato danni diffusi sulle linee elettriche di distribuzione e si è tentato di ripristinarle a tavolino con il sistema automatico di gestione che per i 4 paesi dell'area magellense ha avuto successo. Non così per Tocco e Sant'Eufemia, interessati dalla caduta di tralicci verificatasi prima nelle zone collinari e poi in quelle più alte. Molte le segnalazioni di cittadini alle forze dell'ordine e tante le chiamate all'Enel da parte di utenti che chiedevano informazioni e che comunque protestavano per la situazione invivibile. Strenuo lavoro per i centri di Caramanico e Sant'Eufemia, dove il manto nevoso ha raggiunto il metro e mezzo. Otto i mezzi comunali in azione fino alle prime ore serali per garantire il collegamento con le frazioni. Collaborazione hanno offerto i residenti a Roccacaramanico di Sant'Eufemia che si sono impegnati a pulire le strade interne. Incessante l’opera degli uomini del Comune per aprire le stradine di campagna dove sono presenti stalle e ricoveri di animali. Il sindaco di Caramanico Simone Angelucci, viste le condizioni di estremo disagio per la circolazione e in previsione dell'aggravarsi delle condizioni meteo per i prossimi giorni ha emesso ordinanza di chiusura delle scuole fino a giovedì. L'istituto di Caramanico raccoglie studenti anche di Sant'Eufemia, Salle e San Valentino. A Scafa invece, il sindaco Maurizio Giancola ha chiuso le scuole solo per oggi, avvertendo che l'ordinanza potrà estendersi ai prossimi giorni viste le previsioni che annunciano neve fino a giovedì. Gravose le condizioni delle strade nelle zone alte di Manoppello dove il manto di neve ha raggiunto in alcuni punti i 60 centimetri.
Mezzi comunali sono stati impiegati sulla viabilità minore, quelli della Provincia hanno garantito il collegamento sulla circonvallazione e per il Volto Santo. Preoccupazione, e tanta, espressa dall'Associazione dei coltivatori di ulivo a Tocco da Casauria, che ha un territorio con circa 70.000 piante. «Le basse temperature e il manto nevoso costituiscono condizioni favorevoli alle coltivazioni», spiega l'esperto Pasqualino Lupone, «per essere in grado di eliminare le uova di parassiti come la mosca olearia, ma il carico di neve potrà arrecare danni notevoli alle piante spezzando rami e chiome Si salverà solo chi ha eseguito buone potature».
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