Gli agenti di commercio a congresso all’Esplanade

26 Maggio 2017

Oggi e domani in arrivo da tutta Italia per discutere dei problemi della categoria E l’Usarci-Larac di Pescara denuncia: «Centinaia di lavoratori rischiano il posto»

PESCARA. Provenienti da tutte le province italiane i delegati degli oltre 60mila agenti commerciali aderenti all'Usarci si incontreranno oggi e domani al Roof Garden dell’Hotel Esplanade in piazza Primo maggio (apertura alle 10) con lo scopo di discutere le linee guida comuni sul futuro della categoria.
L'Usarci è l'associazione sindacale di categoria tra le più rilevanti a livello nazionale: sta conducendo alcune battaglie a favore di tutta la categoria come la variazione del contratto da monomandatario che prevede un minimo garantito, la detraibilità del 100% dell'autovettura che costituisce il bene strumentale più importante per l'agente, l'adeguamento della quota di ammortamento auto ferma a 25mila euro dal 1998, lo studio di nuove forme di garanzia a tutela di tutta la categoria. Anche sotto l'aspetto previdenziale, è attenta a tutte le variazioni pensionistiche e assistenziali della Fondazione Enasarco, sua la variazione al regolamento che ha dato la possibilità di ottenere la pensione anticipata a 65 anni. Questi e altri sono gli argomenti che verranno affrontati.
L'Usarci è inoltre da più di un trentennio - unico sindacato italiano - membro influente dello Iucab, l’associazione internazionale che raccoglie i principali sindacati di agenti dei cinque continenti, e della quale esprime attualmente il vice presidente. L’Usarci Larac di Pescara (sede in via del Circuito 100, tel 085/295294), attraverso il presidente Bruno Rossi, ha fatto sapere in una nota che «con la fusione tra Wind e Tre, oltre a rischiare il posto di lavoro centinaia di dipendenti del call center , anche diverse centinaia di agenti di commercio in Abruzzo, Molise, e nel resto d’Italia, hanno già ricevuto la lettera di disdetta o la stanno per ricevere».