Gli alunni in carrozzina per abbattere le barriere

MONTESILVANO. Una passeggiata empatica in giro per la città per sperimentare la disabilità tra pregiudizi, barriere architettoniche e culturali e riflessioni sui diritti umani per comprendere il vero...
MONTESILVANO. Una passeggiata empatica in giro per la città per sperimentare la disabilità tra pregiudizi, barriere architettoniche e culturali e riflessioni sui diritti umani per comprendere il vero significato della diversità. Gli studenti di Montesilvano hanno provato a sedersi sulle carrozzine per diventare sentinelle della civiltà. «Le emozioni hanno un ruolo importante nella qualità dell’apprendimento scolastico», le parole del dirigente scolastico della Direzione Didattica Mauro Scorrano.
Insieme ai ragazzi, in prima fila il sindaco Ottavio De Martinis e il consigliere comunale delegato alla disabilità Giuseppe Manganiello e l’associazione Carrozzine Determinate: l’iniziativa fa parte di un progetto di sensibilizzazione portato avanti dal responsabile dell’Ufficio Disabili del Comune Claudio Ferrante. A essere chiamati in causa sono stati circa ottanta studenti delle classi quinte della scuola primaria che, dopo una prima parte di incontri teorici incentrati sulla dichiarazione universale dei diritti sull’uomo, sono entrati nel vivo dell’argomento con una mattinata in carrozzina tra le vie della città vivendo sulla propria pelle i disagi patiti dai disabili.
«Montesilvano da anni ha iniziato un percorso volto ad entrare nelle scuole tramite l’ufficio disabilità magistralmente retto da Ferrante, e a portare dei sani principi per il futuro ai nostri ragazzi. Ogni volta che ci sono queste iniziative la soddisfazione è tanta perché i ragazzi sono molto collaborativi e intercettano tutti questi insegnamenti. Ci auguriamo che le generazioni future possano regalarsi e regalare a tutti noi un mondo dove non esistono barriere culturali e architettoniche. Noi come amministrazione comunale supportiamo queste iniziative convinti che siano molto importanti anche perché ribadiscono uno dei punti del nostro mandato: rendere la nostra città più inclusiva e accessibile». «È eccezionale», ha detto il consigliere Manganiello, «vedere il modo in cui i ragazzi mostrano attenzione, recepiscono e fanno loro questa tematica. Lezioni del genere sono altamente formative e promettenti per un futuro migliore».

