Gli atleti stranieri in hotel? Attenti a chi serve a tavola

3 Settembre 2015

Dall’alimentazione all’orientamento politico fino al credo religioso Viaggio negli alberghi che ospitano le delegazioni presenti alla manifestazione

PESCARA. Più di 2.500 persone ospitate in 24 alberghi, tanti quante sono le delegazioni presenti alla manifestazione: dalla più piccola, quella di San Marino, alla più numerosa rappresentata dall'Italia.

Sono solo alcuni numeri della rete di ospitalità dei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia, curata da AbruzzoTravelling, il consorzio turistico che si è aggiudicato il bando comunale per l'accoglienza dei Paesi presenti all'evento. Un'organizzazione cominciata già nello scorso mese di maggio, per permettere di allestire al meglio l'accoglienza di atleti, staff, arbitri ed ospiti negli hotel del territorio, e per fare in modo che fossero soddisfatte le rispettive esigenze culturali, religiose e culinarie.

L'apparato organizzativo ha retto anche quando, nella giornata di giovedì, nell'aeroporto di Pescara è improvvisamente atterrato un volo charter che trasportava 200 sostenitori algerini e tunisini giunti per sostenere le candidature delle proprie nazioni per ospitare i Giochi del 2021 (la città scelta è stata in seguito quella di Oran, in Algeria).

«Siamo riusciti a sistemare senza problemi anche i nuovi arrivati, nonostante avessimo già definito il piano delle sistemazioni negli hotel", sostengono Giammarco Giovannelli e Luigi Amorosi, rispettivamente presidente e responsabile booking e logistica di AbruzzoTravelling. «Non ci aspettavamo che ci fosse un tale numero di presenze», afferma Amorosi, «senza contare i b&b e residence occupati da giornalisti, famiglie degli atleti e tifosi, di cui non conosciamo il numero esatto. Tutto ciò crea un indotto non indifferente per il territorio».

Gli atleti partecipanti, circa 1.200, alloggiano in 13 alberghi situati a Pescara, Montesilvano, Francavilla al Mare e Città S. Angelo; la Famiglia Mediterranea (autorità, ospiti e sponsor) in 6 alberghi di Pescara e Chieti; arbitri e staff organizzativo i 5 strutture di Francavilla e San Giovanni Teatino. Così come previsto anche dal capitolato d'appalto dei due bandi vinti da AbruzzoTravelling, per la gestione degli ospiti in strutture da 3 e 4 stelle, ad atleti e staff deve essere garantita la migliore accoglienza possibile, a cominciare dai pasti: ad esempio le delegazioni presenti sono state raggruppate anche in base ai rispettivi orientamenti politici e credo religioso, affinché non vengano servite, nello stesso ambiente, pietanze e bevande proibite per alcuni credenti e consentite per altri.

O ancora è stata posta cura affinché fossero rispettate altre usanze a tavola di popoli nordafricani, come il divieto di farsi servire da propri connazionali. AbruzzoTravelling, assieme a Meet Abruzzo, cura l'area accomodation delle delegazioni presenti ai giochi, garantendo alloggio, tre pasti giornalieri ed eventuali servizi accessori.

«Siamo il braccio operativo dell'accoglienza nei Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia», sostiene Giovannelli, «il collegamento tra la manifestazione sportiva e gli hotel».

Il consorzio ingloba 80 imprenditori, tra hotel, agenzie e società, e da 10 anni cura i servizi legati all'accoglienza in grandi eventi svolti in Abruzzo. Più di 12mila persone sono state accolte da AbruzzoTravelling, nel corso di grandi eventi quali il G8 dell'Aquila nel 2009, i Giochi del Mediterraneo 2009 a Pescara ed altre manifestazioni sportive, professionali e di intrattenimento. «Ringrazio per la collaborazione tutto il cda del consorzio, Meet Abruzzo, il Comune di Pescara e la Regione, che ha messo a disposizione i fondi Par-Fsc per la realizzazione dei giochi e dei bandi», conclude Giovannelli. «Occorre intensificare lo studio di progetti ed incrementare le iniziative per sviluppare ulteriori possibilità di marketing e valorizzare sempre di più tutto l'Abruzzo».

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