Gli Avion Travel a Castel del Monte con i brani storici

CASTEL DEL MONTE. Il nome del gruppo deriva da quello di un’agenzia di viaggi di Caserta, città dove la band si è formata nel 1980. Dopo dieci anni gli Avion Travel sono tornati a proporsi nella...
CASTEL DEL MONTE. Il nome del gruppo deriva da quello di un’agenzia di viaggi di Caserta, città dove la band si è formata nel 1980.
Dopo dieci anni gli Avion Travel sono tornati a proporsi nella storica formazione originaria, quella che li ha fatti conoscere e amare dal pubblico: Peppe Servillo (voce), Fausto Mesolella (chitarre), Mario Tronco (tastiere), Mimì Ciaramella (batteria), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Peppe D’Argenzio (sax). Una reunion al gran completo per il “ReTour” degli Avion Travel, che farà tappa domani sera, a partire dalle ore 21,30, in piazza XX Settembre a Castel Del Monte. Il gruppo campano chiuderà la terza edizione della rassegna “Castel d’Autore”, la manifestazione diretta da Mauro Liberatore partita lo scorso 10 agosto con lo spettacolo “Haber/Bukowski” di Alessandro Haber. La Piccola Orchestra proporrà al pubblico i brani con cui hanno incantato le platee di tutta Italia. Il concerto è a ingresso gratuito. «ReTour è un piccolo ritorno condotto senza enfasi e celebrazioni», hanno spiegato i componenti della formazione. «È la verifica di un’idea di canzoni che ambiscono a durare, non perché hanno scalato le classifiche, ma perché serbano in sé il desiderio e la presunzione di essere sempre attuali, smuovere il cuore e il pensiero, provocare un’assemblea di sensazioni e senso che si ritrovano dopo dieci anni, a cominciare da noi sei!». Storica voce della Piccola Orchestra è Peppe Servillo, fratello del Premio Oscar Toni Servillo. Il Centro lo ha intervistato in occasione della tappa abruzzese del ReTour. Artista versatile, Peppe Servillo. Autore di colonne sonore e di canzoni, attore, cantante, musicista. A breve la voce degli Avion Travel tornerà a calcare i palcoscenici dei teatri con “Le voci di dentro”, spettacolo di Eduardo De Filippo diretto dal fratello Toni che ha già avuto un grande successo in Italia e all’estero. La recitazione e la musica, due arti che si fondono nel percorso artistico di Peppe Servillo, che ha precisato: «Non mi ritengo un cantante vero e proprio, ma un cantante che recita. Faccio riferimento alla tradizione partenopea: tanti cantanti sono anche attori. Non ho preferenze tra le due cose».
Dopo dieci anni gli Avion Travel di nuovo insieme nella prima formazione. Come nasce l’idea di ReTour?
«È una cosa che è nata un po’ di istinto, per ragioni che sono anche assolutamente personali. Abbiamo ritrovato subito la complicità di un tempo e la voglia di eseguire il nostro repertorio migliore, anche quelle canzoni che eseguivamo meno dal vivo. Abbiamo riproposto brani anche in modo diverso, proprio per il desiderio di mettere in evidenza la scrittura delle canzoni. Ognuno di noi ha portato all’interno del gruppo il percorso fatto fino a ora».
Qual è stata la risposta del pubblico?
«Ci ha accolto con grande affetto e questo è stato per noi molto importante. C’erano una grande curiosità e una grande aspettativa. L’attenzione era rivolta proprio alle nostre canzoni».
Come si articolerà il concerto?
«Eseguiremo, in particolare, i brani dei primi dischi “Bellosguardo”, “Opplà” e “Finalmente fiori”. Apriamo il concerto con “Il trovatore”, che parla del mestiere di scrivere canzoni e che all’epoca eseguivamo raramente, ma per noi ha un significato particolare. Il concerto non ha un tono celebrativo e nostalgico. Trovare una grande disponibilità da parte del pubblico verso materiale non troppo noto è stato molto importante».
Cosa significa Abruzzo per gli Avion Travel?
«Abbiamo suonato spesso in Abruzzo in passato, non nella formazione originaria. C’è un pubblico abituato alla musica, al teatro. Troviamo sempre terreno fertile per l’attenzione e l’ascolto ed è molto bello».
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