IL ROGO DI PESCARA

Gli "eroi" della pineta, cittadini in lotta contro le fiamme / VIDEO

Accanto alle forze dell'ordine tanti volontari hanno tentato di domare l'incendio nella riserva dannunziana, tra loro anche Michele Gelsi, ex capitano del Pescara calcio. Otto poliziotti e sei carabinieri intossicati

PESCARA. Sui social li chiamano già "eroi", e sono tanti. Ieri la zona sud di Pescara è stata dilaniata dalle fiamme, una giornata orribile dove l’inferno si è scatenato in vari punti, fra i quali la pineta dannunziana, uno dei "gioielli" della città, il polmone verde del capoluogo adriatico, divorato in parte dal rogo.

Accanto ai vigili del fuoco, alle forze dell'ordine e alla Protezione civile c'erano molti cittadini che hanno abbandonato sdraio e lettini e si sono precipitati nella zona più colpita. In un video le immagini di alcuni volontari (fra i quali Michele Gelsi, ex capitano del Pescara calcio) che offrono il proprio contributo cercando di limitare i danni, in particolare nella pineta, luogo simbolo dei pescaresi. Uno dei tanti gruppi che hanno supportato i soccorritori in un pomeriggio infernale.

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I cittadini volontari affrontano le fiamme della pineta
Nel gruppo che tenta di spegnere l'incendio c'è anche l'ex calciatore del Pescara Michele Gelsi (video di Cristian Tittaferrante)

Questa mattina il primo bilancio, con il prefetto Di Vincenzo che ha presieduto la riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica alla quale hanno partecipato il questore Liguori, il colonnello La Rocca del Comando provinciale dei Carabinieri, il colonnello Miseri della guardia di finanza e il comandante della polizia locale Palestini. E' stato condiviso un ulteriore potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio provinciale con riferimento al fenomeno degli incendi boschivi e il prefetto ha ringraziato tutte le componenti del Centro di coordinamento soccorsi attivo in prefettura sin dalle 15 di ieri, per la tempestività degli interventi che hanno consentito di mettere in salvo le persone ed evitare, in una situazione particolarmente complessa, danni ancor più’ gravi. Un pensiero particolare agli 8 poliziotti e ai 6 carabinieri che hanno fatto ricorso alle cure sanitarie per intossicazione da fumo.

Prezioso anche il contributo della Misericordia di Pescara con 4 autoambulanze mobilitate, 15 unità operative impegnate sul campo sino alla mezzanotte, decine di persone soccorse e assistite per aver riportato piccole ustioni o per intossicazione da fumo. "Una presenza importante che ancora una volta ha confermato la disponibilità e la professionalità dei nostri volontari, sempre pronti a garantire collaborazione a cittadini e Istituzioni quando più ce n’è bisogno”, ha detto il governatore della Misericordia di Pescara, Cristina D’Angelo, fornendo i numeri dei servizi e delle attività svolte in occasione dell’emergenza incendi. "Per tutta la giornata i nostri volontari, 15 quelli impegnati, sono stati coinvolti nell’evacuazione dei numerosi feriti nella zona della pineta dannunziana e nella loro assistenza, parliamo di persone che presentavano segni di intossicazione dal fumo respirato o con piccole ustioni mentre cercavano di spegnere le fiamme con mezzi di fortuna. E sempre la Misericordia è stata coinvolta nell’assistenza degli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento del fuoco attorno alla scuola media ‘Croce’ in via Scarfoglio"

In via Pantini il rogo ha raggiunto le abitazioni, mentre a piazza Alcyone l’incendio è arrivato fino al Torrente Vallelunga, e nelle stesse ore l’allarme è scoppiato anche a Colle Breccia, creando ovunque un allarme senza precedenti. Molte le strutture lambite dai roghi, o comunque a rischio: i residenti si sono precipitati in strada ed è stato necessario evacuare oltre cento persone, con anziani e disabili, per poi trasportarne una parte al Pala Becci, nel porto turistico, messo a disposizione per l’emergenza. Lì è stato attivato il posto medico avanzato, con il personale del 118 che ha prestato soccorso a chi ha avuto malori o ha respirato fumo, compresi gli operatori che hanno gestito l’emergenza, e in serata c’erano ancora quaranta persone. Per diverse persone è stato necessario, sin dal pomeriggio, il trasporto al pronto soccorso, visto che si temeva l’intossicazione.
Tra gli evacuati anche le suore dell’Istituto Sacro cuore di via de Cecco, che si trova vicino alla pineta, e del monastero del Carmelo, di via Monte Carmelo, nella zona del cimitero di San Silvestro, prima con l'intervento di un poliziotto libero dal servizio, poi insieme ai colleghi in servizio, poi altri militari e volontari. Nel pomeriggio di oggi le suore, fortunatamente tutte in buone condizioni di salute, sono state riportate nel monastero. Pescara non si è lasciata piegare, ha reagito e si è unità per fronteggiare un evento drammatico che non sarà facile dimenticare.

IL RACCONTO DELLE SUORE (VIDEO)

Intanto, i carabinieri di Pescara e i carabinieri forestali hanno già avviato le indagini sugli incendi effettuando stamani i primi sopralluoghi. Gli investigatori stanno inoltre acquisendo vario materiale, tra cui i filmati delle videocamere di sorveglianza, ed ascoltando residenti e testimoni. In base ai primi accertamenti sono diverse le aree da cui si sono sviluppate le fiamme e nelle prossime ore ci saranno ulteriori verifiche. Non è ancora chiara, però, al momento l'origine dei roghi e non si esclude nessuna ipotesi. La procura di Pescara già ieri ha aperto un fascicolo sull'episodio, per fare piena luce su quanto accaduto.