Gli ex precari di Attiva bloccano il consiglio e scoppia la bagarre

23 Marzo 2016

È riesplosa la protesta degli ex precari di Attiva durante il consiglio comunale di ieri. I lavoratori si sono seduti in mezzo al pubblico all’inizio della seduta per assistere all’interrogazione...

È riesplosa la protesta degli ex precari di Attiva durante il consiglio comunale di ieri. I lavoratori si sono seduti in mezzo al pubblico all’inizio della seduta per assistere all’interrogazione presentata dal capogruppo del Nuovo centrodestra Guerino Testa. Il capogruppo ha chiesto al sindaco di conoscere le misure che la sua amministrazione intende adottare per salvaguardare il futuro degli ex precari, dato che il loro contratto di interinali scadrà il prossimo primo aprile. All’interrogazione ha risposto il vice sindaco Enzo Del Vecchio. «Da mesi facciamo diversi incontri», ha detto, «abbiamo incrociato diverse ipotesi e soluzioni. Abbiamo presentato un interpello al ministero che è ancora pendente. Stiamo studiando la possibilità di adottare forme di lavoro alternative con un’altra agenzia interinale per la prossima stagione estiva». La risposta, però, non ha soddisfatto affatto gli ex precari, i quali hanno scatenato una bagarre con insulti contro gli amministratori. «Ci dite sempre le stesse cose, dateci delle risposte concrete», hanno gridato. Il presidente del consiglio comunale è stato costretto a sospendere la seduta e a riconvocarla per le 15,30. Gli interinali si sono ripresentati nel pomeriggio con donne e bambini.«Continueremo la protesta fino ad ottobre, cioè fino a quando non arriverà la risposta dal ministero», hanno fatto presente. Del Vecchio è intervenuto di nuovo spiegando meglio che saranno possibili altre forme di lavoro a tempo determinato. A quel punto gli interinali hanno piano piano abbandonato l’aula.