Gli immigrati professori di lingue Daranno lezioni ai residenti

19 Agosto 2018

Manoppello, singolare iniziativa organizzata dal Comune in collaborazione con la prefettura Gli stranieri del centro di accoglienza faranno corsi gratis di inglese e arabo alla popolazione

MANOPPELLO. «Quando l'altro è risorsa». È il progetto che a breve sarà varato a Manoppello e che vedrà i migranti presenti in città ringraziare per l'ospitalità offerta insegnando a chi vorrà apprenderle, le lingue inglese e arabo.
Malik, un ingegnere pakistano ospite del centro accoglienza migranti di Manoppello Scalo, si è offerto per essere il primo docente. L'idea è stata subito raccolta dal Comune ed inserita tra i progetti da realizzare in base al protocollo di intesa sottoscritto con la prefettura di Pescara e la cooperativa sociale Eta Beta che gestisce il centro accoglienza. Supervisore del progetto sarà Sharon Chiacchia, referente dell'area sociale del Cas, mentre i rappresentanti comunali saranno i consiglieri membri della commissione Migranti (Barbara Toppi, Giulia De Lellis, Roberto D'Emilio, Antonio Costantini, Katia Colalongo e Melania Palmisano) che, insieme alla responsabile del Cas Simona Lotti, hanno lavorato sul progetto per renderlo fattibile. L'idea è quella di creare un'opportunità, uno spazio di incontro e di crescita in cui il centro di accoglienza si fa risorsa sul territorio. Il corso sarà uno scambio: per Malik sarà un'occasione per avvicinarsi ai cittadini manoppellesi e sentirsi utile alla comunità che lo ha accolto, ai manoppellesi consentirà di conoscere più da vicino gli ospiti del Cas ed imparare lingue nuove.
I corsi saranno completamente gratuiti, indirizzati a tutta la popolazione, residente e non, dai diciotto anni in su. Per consentire di programmare le classi, le persone interessate dovranno compilare una Scheda di pre adesione disponibile sul sito del Comune, e inviarla all'indirizzo mail comunemanoppelloprotocollo@legalmail.it o consegnarla al protocollo comunale, entro il 31 agosto prossimo. Seguirà una prima giornata di informazione e sensibilizzazione, indicativamente nella prima metà del mese di settembre utile anche per registrare ulteriori adesioni. Il livello dei corsi, i giorni e gli orari di svolgimento saranno scelti in base alle esigenze degli iscritti. I corsi si svolgeranno presumibilmente a partire da metà di settembre.
Sarà questo il primo progetto realizzato nell'ambito del protocollo di intesa proposto dalla commissione comunale Migranti nel mese di novembre 2017, ma sottoscritto in prefettura solo lo scorso 12 giugno. Dunque da Manoppello arriva un bell'esempio di integrazione che tenta di affrontare e risolvere il problema dell'emergenza e della precarietà che si generano intorno alle iniziative di inclusione sociale. A Manoppello c'è ottimismo per questa iniziativa tanto che già si pensa di mettere in cantiere altri progetti, primo fra tutti un secondo programma che coinvolga i migranti ospitati in un altro centro Cas, quello di Colle Sant'Andrea.
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