Gli istituti dell’Abruzzo riceveranno 33mila banchi

5 Settembre 2020

Priorità alle primarie entro giovedì 24, altre consegne previste a fine ottobre Il commissario Arcuri scrive ai presidi: «Assicureremo l’avvio in sicurezza»

L’AQUILA. In Abruzzo è previsto l’arrivo di 33mila banchi monoposto e sedie per garantire le lezioni nelle scuole. Il distanziamento in classe non è così facile da mettere in atto, per questo il ministero dell’Istruzione ha deciso di far mantenere le distanze almeno durante lo svolgimento delle lezioni.
In Abruzzo la ripresa delle lezioni è fissata per il 24 settembre e per quella data dovrebbero arrivare le adeguate strutture soprattutto nelle scuole primarie.
LA LETTERA. Il governo si è preso l’impegno di far arrivare i banchi monoposto per il regolare svolgimento delle lezioni in tutte le scuole. In Italia servono oltre 2milioni di banchi e 434mila sedie. Il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, ha inviato una lettera a tutti i dirigenti scolastici spiegando le modalità di consegna degli arredi. «II 28 agosto è iniziata la distribuzione alle scuole italiane dei banchi e delle sedute acquisiti dal commissario per l’emergenza Covid-19 per soddisfare il fabbisogno straordinario al fine di assicurare l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico», ha spiegato Arcuri, «la distribuzione dei banchi è stata avviata partendo da alcuni luoghi simbolici, particolarmente colpiti nel corso della prima fase della pandemia, come Codogno, Alzano, Nembro, le città di Bergamo, Brescia, Piacenza e Treviso, e sta continuando sull’intero territorio nazionale in 17.863 plessi scolastici, per soddisfare l’intero fabbisogno richiesto entro la fine del mese di ottobre».
Arcuri ha riferito che la distribuzione, «considerando la complessità del sistema scolastico» e «la quantità straordinaria di banchi e sedute innovative richieste, di circa dodici volte superiore a quella normalmente realizzata in Italia in un intero anno», sta avvenendo sulla base di «una programmazione scaglionata nell’arco temporale previsto».
I CRITERI. Quattro sono i criteri di priorità: soddisfare il fabbisogno delle scuole primarie, privilegiare i territori nei quali il contagio è stato ed è attualmente più diffuso, articolazione del calendario di apertura sul territorio che va dal 7 al 24 settembre e variazioni rispetto alla media ponderata sulla base del numero degli studenti e delle richieste ricevute.
I BANCHI. Per soddisfare la richiesta pervenuta anche dalle scuole abruzzesi, il commissario Arcuri dovrà inviare ai vari istituti ben 33mila banchi monoposto e altrettante sedie.
L’AZIENDA ABRUZZESE. Vastarredo, azienda che ha sede in località Punta di Vasto, e l’associazione temporanea d’impresa di cui fa parte, svolge un ruolo di primo piano in questo momento. Gli operai sono al lavoro con turni dalle 6 alle 22 per riuscire a vincere la sfida contro il tempo. L’azienda, che nei giorni scorsi ha consegnato nelle zone maggiormente colpite dal virus, sta realizzando due tipi diversi di banchi monoposto: uno di dimensioni 70x50 e uno più piccolo da 60x50. Tre le altezze, che variano a seconda della scuola alla quale sono destinati: da 58 centimetri per quelli riservati alle primarie a 71 centimetri per le medie e superiori. Oltre alla commessa per l’Abruzzo Vastarredo e l’Ati dovranno occuparsi anche di quella per le altre scuole italiane.
All’Ati è stata affidata infatti la realizzazione di mezzo milione di banchi (senza le rotelle) e 130mila sedie da spedire nelle varie scuole italiane che ne fanno fatto richiesta. Una vera e propria missione quella che l’azienda di Vasto fondata da Remo Salvatorelli e l’Ati hanno sposato essendo leader in Italia per tutto ciò che riguarda l’arredo scolastico. La produzione va avanti senza sosta e fino a ora sono riusciti a realizzare 4mila pezzi al giorno che stanno per essere consegnati alle varie strutture scolastiche italiane.