Gli sconfitti non mollano «Ora lo controlleremo»

7 Giugno 2016

Mantini: «Sono stupito dal distacco, ma già pronto per fare opposizione» Sarchese: «Noi M5S abbiamo avuto coraggio». Di Renzo: «No ai compromessi»

FRANCAVILLA. Luciani ha vinto con uno stacco netto rispetto agli altri tre avversari. Il secondo, dietro il sindaco riconfermato, è stato Alessandro Mantini del centrodestra che ha preso il 15,18% dei voti. Terzo il M5s che per la prima volta entra a far parte del Consiglio comunale con Livio Sarchese che ha ottenuto il 13,26%. Quarto il candidato delle liste civiche di centrosinistra Stefano Di Renzo che ha portato a casa solo un 5,84%.

Ma come hanno preso la sconfitta gli avversari di Luciani? Mantini si dice stupito, ma non sconfitto: «Sapevo che il sindaco uscente fosse in posizione favorita, ma non credevo a queste percentuali. Per quanto riguarda il centrodestra, voglio vedere in questa sconfitta un nuovo inizio per lavorare bene in futuro. Siamo arrivati secondi, ma se penso che fino a 6 mesi fa non avevamo nemmeno i requisiti per formare le liste, dico che va bene così. Ci rimettiamo a lavorare e staremo all’opposizione».

«Formulo gli auguri a Luciani per la sua riconferma alla guida della nostra meravigliosa città», dice il grillino Sarchese, «auguri per un proficuo lavoro anche a Mantini, nonché un saluto rispettoso a Di Renzo. Il Movimento 5 stelle ha ottenuto un risultato lusinghiero per una forza politica che si presenta da sola nelle competizioni elettorali, rifuggendo alleanze insane, con candidati nuovi e preparati. Ai candidati del M5s va il mio personale ringraziamento per avere mostrato un coraggio non comune».

Di Renzo avrebbe preferito un altro esito dalle urne: «Voglio ringraziare le tante persone che hanno creduto nel nostro progetto. Porsi come alternativa ai poteri forti non è mai facile. Noi lo abbiamo fatto con l’amore per Francavilla e con rispetto. Non abbiamo deriso i programmi altrui, non abbiamo strappato i manifesti dei competitori nè alzato i toni. Dico grazie a tutti i miei candidati. Adesso da consigliere di opposizione mi metterò subito al lavoro, con la solita coerenza ma soprattutto senza nessun compromesso». (pa.to.)

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