Gli sfratti non fermano lo spaccio: altri 2 arresti

7 Novembre 2019

PESCARA. Gli sfratti non fermano lo spaccio a Rancitelli e neppure 24 ore dopo il blitz in via Lago di Capestrano con 5 sgomberi di famiglie abusive, scattano due arresti. Martedì sera, la Volante è...

PESCARA. Gli sfratti non fermano lo spaccio a Rancitelli e neppure 24 ore dopo il blitz in via Lago di Capestrano con 5 sgomberi di famiglie abusive, scattano due arresti. Martedì sera, la Volante è intervenuta nella stessa strada: gli agenti hanno notato il continuo via vai di tossicodipendenti e sono piombati in un’abitazione. E.D.R. 41enne pescarese, ha cercato di nascondere nel reggiseno un involucro con 10 grammi di cocaina e in un cassetto della cucina ha riposto un pacchetto di cartone, contenente 78 grammi di cocaina, 35 di eroina, 30 di marijuana, tutte suddivise in dosi. La polizia ha sequestrato anche un bilancino di precisione, un proiettile calibro 7,65 e 305 euro, probabile provento dello spaccio. Con l’aiuto della squadra cinofili della questura, vicino all’appartamento è stato trovato un altro involucro contenente 38 grammi di cocaina e un altro bilancino di precisione: erano dentro una cassetta della posta, in mezzo a polvere di caffè. Dopo la convalida, il giudice ha concesso i domiciliari alla donna, madre di 4 figli tra i 4 e i 17 anni. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile hanno invece arrestato T.S., 42 anni, di Roccamontepiano, dopo averlo trovato in possesso di 22 grammi di eroina, di 0,57 di cocaina e altrettanti di marijuana, oltre a 115 euro, nei pressi del Ferro di cavallo. L’uomo, difeso dall’avvocato Corradino Marinelli, è stato posto ai domiciliari.