Gli “smanettoni” di Moca tornano per tre giorni all’ex caserma Di Cocco

9 Agosto 2016

PESCARA. Torna, nella sua quarta edizione, il Moca: l’evento nato nel lontano 2004 per festeggiare i primi 10 anni di attività della Metro Olografix, l’associazione culturale telematica che sin dal...

PESCARA. Torna, nella sua quarta edizione, il Moca: l’evento nato nel lontano 2004 per festeggiare i primi 10 anni di attività della Metro Olografix, l’associazione culturale telematica che sin dal 1994 si occupa di temi legati alla cultura hacker.

Il Moca, il più grande hacker camp italiano, si svolgerà nei giorni 19-20-21 Agosto 2016 presso il parco dell’Ex Caserma Di Cocco di Pescara.

Durante l’evento sarà possibile seguire seminari, sperimentare, giocare, condividere conoscenze e molto altro campeggiando all’interno del parco dove saranno presenti anche punti di ristoro, perché non di solo codice binario vive l’hacker ).

«Sono passati molti anni da quando quel gruppo di hacker decise di unirsi per dare una risposta a quella repressione che nel 1994 andava distruggendo la tematica amatoriale, un periodo noto a tutti col nome di Italian Crackdown», dicono gli organizzatori, «molte cose sono cambiate, la cultura digitale ha preso sempre più piede, siamo maturati e diventati più consapevoli dell’importanza della partecipazione e condivisione del sapere e anche il nostro principio fondante si è evoluto per adattarsi ai cambiamenti».

Lo slogan del’edizione del Moca 2016 “Perfectly imperfect”. Molti saranno i temi affrontati durante i 3 giorni del camp, dalle Internet Communities, alle cryptography, data recovery. Non mancheranno la sperimentazione, i laboratori, la condivisione. Lo spirito del Moca, concludono gli organizzatori, «è quello di offrire un contesto in cui chiunque è invitato a osservare, sperimentare e mettere in discussione tutto ciò che riguarda il mondo dell'informatica. Il taglio che vogliamo dare all’evento, simile ai prestigiosi camp nordeuropei, fa sì che alcuni (o molti) dei talk saranno in lingua inglese con traduzione simultanea».