Gli studenti a casa salgono a mille Sospesi i primi prof senza vaccino

Nessuna chiusura anticipata come in altri centri, l’unità di crisi ha deciso di seguire il calendario scolastico Gli esperti si sono aggiornati a dopo Capodanno: a seconda dei contagi, si valuterà se e quando riaprire
PESCARA. Le scuole di Pescara restano regolarmente aperte. Chiuderanno il 23 dicembre come da programma per le festività natalizie. L'ipotesi di sospendere anticipatamente le attività didattiche è stata vagliata ieri durante l'unità di crisi della Asl, dal momento che i casi di positivi nelle scuole aumentano giorno dopo giorno, i ragazzi tra comprensivi e superiori a casa sono più di mille solo in città (42 classi) e le famiglie sono sempre più preoccupate. Ma poiché mancano due giorni alle feste, si è deciso di proseguire regolarmente. Altre valutazioni verranno fatte in occasione della riapertura dopo Capodanno. Gli studenti torneranno in aula il 10 gennaio (con il ponte del 7). Prima di quella data, l'unità di crisi analizzerà la situazione contagi per eventuali decisioni.
COMPRENSIVI Nei 10 istituti comprensivi della città, secondo i dati del Comune, sono 28 le classi che stanno svolgendo le lezioni da casa, tra isolamento precauzionale, che si dispone in attesa dei tamponi e quarantene, con i casi accertati. Di queste, 20 sono in dad, otto in quarantena. Rispetto al quadro di lunedì, al Pescara 5 è scattata la quarantena per una classe in più, per un totale di quattro classi: due nel plesso di via Gioberti e due a Santa Filomena. Al comprensivo 2 c'è una sezione dell'infanzia in dad. Al 3 restano in dad due terze; una classe in dad al comprensivo 4. Nel Pescara 6 invece ci sono sei classi in dad e tre in quarantena. Nel 7 per una classe è scattata la quarantena per un'altra la dad. Quattro classi in isolamento precauzionale sono all'8, mentre al 9 una. Al 10 le classi in dad sono 4. Tutte le classi in presenza al Pescara 1.
SUPERIORI Delicata anche la situazione nei dieci istituti superiori di Pescara. Le classi a casa sono 14, ma mancano i dati dell'istituto Aterno Manthoné (unica scuola che non li ha resi disponibili). Al liceo scientifico Leonardo Da Vinci ci sono tre sezioni a casa: una è in quarantena, mentre due in isolamento precauzionale. Al liceo classico due classi sono in dad. All'istituto alberghiero c'è una classe in quarantena, così come all'istituto Di Marzio – Michetti. All'Acerbo c'è una sezione in quarantena e due in dad. Due classi in quarantena al Volta, mentre due sono in dad al Misticoni Bellisario. Tutte le classi in presenza sia al Marconi che al Galilei. Poi ci sono in tutti gli istituti casi di ragazzi a casa in quanto contatti di positivi, ad esempio con familiari. Circostanza che non fa però scattare disposizioni che riguardano le intere classi.
SOSPENSIONI PROF In questi giorni i presidi sono anche alle prese con i primi provvedimenti di sospensione per il personale scolastico, tra docenti e collaboratori che non hanno assolto all'obbligo vaccinale. Dal 15 dicembre, infatti, sono scattati i cinque giorni entro i quali il personale deve mettersi in regola, presentando eventuali documenti di esenzione, l'avvenuta vaccinazione o quanto meno le prenotazioni delle somministrazioni. Superato questo termine (che vale dalla ricezione delle raccomandate che le scuole hanno dovuto inviare agli interessati) i presidi dovranno firmare i provvedimenti di sospensione dall'attività lavorativa che vedranno i dipendenti privati dello stipendio. In qualche scuola alcune sospensioni sono state firmate già ieri, in altri casi bisogna attendere il periodo delle feste. Entro il 10 gennaio gli irriducibili dovranno mettersi in regola, altrimenti non potranno rientrare a scuola.

