Gli studenti del Galilei migliori donatori di sangue

14 Maggio 2017

Cerimonia all’Aurum: premiati testi e disegni sull’importanza della solidarietà Riconoscimenti in denaro da utilizzare per l’acquisto di attrezzature scolastiche

PESCARA. E’ il liceo scientifico “Galileo Galilei” ad aggiudicarsi il premio Fidas per la scuola con il maggior numero di giovani donatori di sangue.
Ieri pomeriggio, all’Aurum, si è tenuta la cerimonia di premiazione della VI edizione del concorso “I giovani e il dono del sangue”, che ha visto protagonisti gli studenti e la loro creatività. Il concorso, promosso dall’associazione Fidas Pescara e rivolto agli studenti delle scuole medie superiori, nasce per diffondere tra i ragazzi la cultura della donazione del sangue quale alta espressione di solidarietà e attenzione al sociale.
Sono tre le categorie in cui gli studenti si sono cimentati per la divulgazione del dono del sangue: testi, disegni ed elaborati artistici anche multimediali. Tutti bellissimi lavori.
Il compito di valutarli è andato alle commissioni di esperti, una per ciascuna sezione. Alla fine, ad aggiudicarsi il riconoscimento sono stati, nella categoria testi: Gaia Gibellini dell’istituto Di Marzio-Michetti; Federica Grande e Alice Zaccardi del Marconi. Nella sezione disegni: Elisa Migliaccio del Galilei; Alessandro Renzetti dell’Ipssar De Cecco; Lorenza Odoardi del da Vinci.
Nella categoria dedicata agli elaborati artistici: Najwa Chbani e l’intera classe prima A dell’istituto Spaventa di Città Sant’Angelo, che hanno deciso di devolvere il premio all’associazione Agbe; Alessandra Cilli dell’Ipssar De Cecco; Gianmarco Merli dell’istituto Misticoni-Bellisario. Per tutti, come per la scuola che ha avuto il più alto numero di donatori, premi in denaro da utilizzare per attrezzature scolastiche, borse di studio e per il proprio percorso di studi. «Un riconoscimento alla volontà e al talento che tributiamo con fiducia e riconoscenza», ha detto la presidente Fidas Anna Di Carlo, «perché questi ragazzi rappresentano la progettualità, la voglia di fare e di aiutare. Lavoreremo sempre più con le scuole, chiedendo a studenti e insegnanti di portare nuove idee per aumentare la donazione di sangue. Vi ringraziamo di cuore, vi ringraziano i pazienti che avete aiutato e quelli che aiuterete in futuro».
Una menzione speciale è andata poi agli studenti del Galilei che, guidati dall’insegnante Mariella Calò, hanno realizzato un progetto per il rinnovo del punto ristoro Fidas, nel Centro trasfusionale dell’ospedale civile. Si tratta di Cilli, Di Francescantonio, Di Marzio, El Azhari, Ferrante, Narducci, Ferrara, Gobbo, Pompeo.
«Tutti giovani solidali e responsabili che fanno qualcosa di importante per gli altri, i donatori del futuro sono loro», ha detto il preside del Galilei, Carlo Cappello. Alla cerimonia di premiazione erano presenti anche i dirigenti scolastici, il vice sindaco Blasioli, l’assessore Allegrino, la consigliera comunale Di Giampietro, il dottor Mario Dell’Isola del Trasfusionale, e poi Renata Di Iorio, Alberta e Angela Scorrano, Marilina Delle Rose e Antonello Brattelli, tutti volontari Fidas che dedicano tempo ed energie al mondo delle scuole.
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