Gli studenti del Misticoni chiedono aiuto a Renzi

22 Novembre 2015

Lettera al presidente del Consiglio sui problemi della sede di viale Kennedy «Servono nuovi locali entro gennaio. Si assegni la Stella Maris al nostro liceo»

PESCARA. Gli studenti del liceo artistico musicale e coreutico Misticoni-Bellisario di Pescara scrivono al presidente del Consiglio Matteo Renzi per segnalare i problemi di una delle sedi della scuola, sperando in un «pronto intervento».

«La sede del Misticoni (nella foto)», si legge nel documento a firma di Federico Barone, Blu Fidanza, Laimonas Fuscaldo e Samuele Giampietro, «presenta numerosissimi problemi strutturali e, come se non bastasse, non è in grado di ospitare 600 studenti. Proprio a causa di questi problemi strutturali e di sicurezza, gli studenti di viale Kennedy vedono giorno per giorno limitarsi la loro possibilità di apprendimento», dovendo fare i conti con «carenza di aule e di materiale didattico, sovraffollamento dell'intera struttura, assenza di un luogo ricreativo dove poter svolgere i 10 minuti di pausa e interagire con gli altri studenti dell'istituto senza dover rimanere in aula». Il primo interlocutore istituzionale degli studenti è la Provincia, ma fino ad ora non sarebbero riusciti a ottenere alcuna certezza e proprio per questo i firmatari della lettera chiedono a Renzi di intercedere per ottenere indicazioni concrete dall’ente.

«Tutti le saremmo grati», prosegue la lettera, «se potesse sollecitare la Provincia ad affidarci una nuova sede entro gennaio, dato che nell'ultimo documento sulla sicurezza dell’istituto si evince che la struttura non può sostenere il peso degli studenti».

Viene anche ipotizzata una soluzione. «Nella città confinante con Pescara, Montesilvano, c'è una struttura libera da anni, denominata Stella Maris», scrivono i rappresentanti di istituto al presidente del Consiglio. Parlando della ex colonia, gli studenti fanno presente che «la struttura è stata destinata a succursale dell’Accademia di belle arti di Roma» ma questa soluzione non è assolutamente condivisa da parte di chi vive ogni giorno i problemi del Misticoni-Bellisario. «A noi questo passaggio sembra fuori dal reale, dato che il liceo artistico ha davvero bisogno di una nuova struttura per salvaguardare gli studenti, per cui speriamo che la Stella Maris possa essere assegnata a noi». La destinazione della Stella Maris al liceo artistico musicale e coreutico consentirebbe di «restituire agli studenti la dignità che meritano, senza giochi politici a livello provinciale e comunale», si legge nella lettera.

Un’ultima segnalazione riguarda i fondi. «Confidiamo inoltre», conclude il documento inviato a Renzi, «che il ministero affidi ulteriori somme alla scuola nel prossimo futuro, per poter costruire un unico polo artistico abruzzese».

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