Gli studenti dell’Ipsias si stringono a Dana

10 Marzo 2022

PESCARA. Un flashmob contro la guerra in Ucraina nel giorno dedicato alla donna: lo hanno messo su gli studenti dell’istituto professionale Ipsias Di Marzio-Michetti che, indossando mascherine gialle,...

PESCARA. Un flashmob contro la guerra in Ucraina nel giorno dedicato alla donna: lo hanno messo su gli studenti dell’istituto professionale Ipsias Di Marzio-Michetti che, indossando mascherine gialle, con le bandiere dell’Ucraina e la scritta “Pace”, si sono radunati sulle scale esterne della scuola dove hanno urlato in lingua ucraina “Siamo con voi’. Quindi un lungo girotondo silenzioso attorno al giardino e il saluto della loro compagna di scuola Dana Petrunko, 18 anni, studentessa ucraina da otto anni in Italia. Spiega il professor Giuliano Natale, organizzatore dell’evento: «Nei giorni scorsi abbiamo riflettuto con i ragazzi sull’organizzazione di un’iniziativa che fosse al tempo stesso concreta, visibile, ma semplice. Da un lato abbiamo avviato una raccolta di solidarietà di beni e generi di prima necessità che nei giorni scorsi Dana ha già provveduto alla spedizione di un primo carico attraverso i corridoi umanitari. Dall’altro lato abbiamo voluto organizzare una manifestazione simbolica pacifica e approfittando dell’8 marzo abbiamo inscenato un flashmob unendo l’omaggio a tutte le donne a un pensiero particolare per quelle mamme, mogli, sorelle, nonne che staranno soffrendo un dolore inimmaginabile per la loro terra».
A tutti loro il ringraziamento di Dana la quale ha letto una lettera indirizzata alla città di Pescara: «Grazie a voi ho scoperto che c’è ancora dell’umanità e anche se è difficile parlarne ora, credo in un futuro migliore. Il mio obiettivo è quello di raccontarvi la mia storia e soprattutto la gratitudine che ho verso di voi. Grazie a voi la mia paura è diventata anche forza».