Gli studenti di Torre in visita a Dachau

21 Marzo 2018

TORRE DE ’ PASSERI. Interesse, sgomento e la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza unica. Sono rientrati a Torre gli studenti che hanno partecipato al viaggio di tre giorni in Baviera,...

TORRE DE ’ PASSERI. Interesse, sgomento e la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza unica. Sono rientrati a Torre gli studenti che hanno partecipato al viaggio di tre giorni in Baviera, organizzato dal Comune di Torre e finanziato grazie al contributo di sponsor, durante il quale hanno visitato il campo di concentramento di Dachau (che, insieme a quello di sterminio di Auschwitz rappresenta, nell'immaginario collettivo, il simbolo dei campi di concentramento nazisti) e le città di Monaco e Innsbruck. Il gruppo, composto dai vincitori della nona edizione del concorso “I giovani ricordano la Shoah” e dagli studenti che frequentano l’Istituto comprensivo e l’istituto tecnico economico e che hanno presentato i loro lavori alla giuria del premio, accompagnati dal sindaco Piero Di Giulio, dal vice sindaco Giovanni Mancini, dalle dirigenti scolastiche Antonella Pupillo e Patrizia Corazzini, dagli insegnanti e da un gruppo di cittadini, per un totale di 38 persone, ha visitato i luoghi della barbarie nazifascista al termine di un percorso che ha coinvolto gli oltre 250 ragazzi delle scuole secondarie del paese. Tappa fondamentale del viaggio della memoria, il 17 marzo scorso, la visita all’ex campo di concentramento di Dachau (più di 30mila morti), uno dei lager più sfruttati e il primo in assoluto a essere utilizzato nella Germania hitleriana. I ragazzi hanno conosciuto le baracche dove vivevano stipati e in soprannumero i prigionieri, il campo di raccolta dove giornalmente si svolgeva l'estenuante appello (uno dei metodi di “tortura” più subdolo e tristemente efficace), la camera a gas e i forni crematori. «Entrando a Dachau ti prende un senso di impotenza», hanno raccontato alcuni di loro, «Sembra quasi irreale pensare che i luoghi del campo che hanno conosciuto abbiano portato migliaia di persone alla morte, persone private di tutto: dei vestiti, del cibo e della loro dignità. A Dachau si respira l’atrocità, la tragedia è palpabile. La storia assume un significato più profondo vista dal vero e ci impegneremo, nel nostro piccolo, per costruire un futuro che veda protagonisti i valori del rispetto per l’altro e per la vita, il senso di responsabilità, la tolleranza e mai più si verifichino guerre e violenze inaudite come questa». Nelle prossime settimane, gli studenti saranno protagonisti di un’iniziativa pubblica, in cui racconteranno, ai compagni e alla cittadinanza, attraverso ricordi e immagini, il loro viaggio nella memoria.