Gli studenti positivi salgono a 193

25 Settembre 2021

La Regione interviene subito: «Da lunedì test salivari molecolari su 1.142 ragazzi»

Sale a 193 in Abruzzo il numero degli studenti contagiati dal Covid dalla riapertura delle scuole. La progressione è di 100 casi a settimana, con tutte le conseguenze che ne derivano, dalle classi messe in quarantena agli istituti chiusi del tutto. Ma la Regione Abruzzo risponde. Da lunedì infatti parte il monitoraggio della circolazione del virus su un campione di studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Lo ha comunicato ieri l’assessorato alla Salute, dopo la condivisione del protocollo operativo nazionale (rielaborato per l’Abruzzo dal Dipartimento regionale Sanità), e poco prima che il presidente Marco Marsilio rendesse pubblica una specifica ordinanza.
L’iniziativa – coordinata dal Ministero e dall’Istituto Superiore di Sanità – coinvolgerà complessivamente 1.142 studenti, di età compresa tra 6 e 14 anni, che ogni 15 giorni saranno sottoposti a test attraverso tampone salivare molecolare. Le scuole “sentinella” individuate in Abruzzo nell’ambito del piano nazionale, che comprende un campione di 55mila studenti in tutta Italia, sono: l’istituto comprensivo 3 di Chieti, l’istituto comprensivo Mazzini dell’Aquila, l’istituto comprensivo Collodi di Avezzano, l’istituto comprensivo 8 di Pescara e l’istituto comprensivo 2 di Teramo.
I campioni saranno analizzati dai laboratori degli ospedali di Pescara, L’Aquila, Avezzano, Teramo e dal Centro di Studi e Tecnologie Avanzate dell’Università di Chieti.
Nella fase preliminare del monitoraggio, della durata stimata di 2 mesi, i campioni saranno prelevati dal personale sanitario dei Siesp delle Asl che si recherà nei diversi plessi scolastici. Ma torniamo ai contagi in crescita nelle scuole.
I 193 casi sono così suddivisi per province: L’Aquila63, Chieti 30, Pescara 26 e Teramo 74. La classifica dei comuni con più studenti malati di Covidi vede in testa Rosetoe Teramo con 11 casi, seguono L'Aquila e Martinsicuro9, Avezzano7, Città Sant'Angeloe Pescara 6, Bellante, Celano, Sant'Egidio alla Vibrata e Spoltore5, Balsorano, Castellalto, Fossa,Montorio al Vomano, Ortona e Trasacco4, Cermignano, Giulianova, Montereale, San Pio delle Camere, San Salvo, Sant'Omero, Scoppito e Tagliacozzo3.
Ma si apre anche un altro fronte scolastico. Sono 17 infatti le scuole abruzzesi ancora senza direttori amministrativi. A Pescara e Teramo le situazioni più preoccupanti. Ecco i numeri: Pescara 7, Teramo 6, Chieti 2 e L’Aquila 2.
«La situazione iniziale, al primo di settembre, era ancora più grave», denuncia Davide Desiati, segretario generale Cisl scuola Abruzzo Molise, «perché ben 41 scuole erano senza direttori amministrativi. Per assumere le 17 unità che mancano», continua Desiati, «siamo ormai all’interpello nazionale ovvero la scuola abruzzese sta chiedendo aiuto ai lavoratori della scuola di tutta Italia, in possesso dei requisiti richiesti, per rispondere a questa necessità. La Cisl scuola», conclude il sindacalista, «fa un appello ai rappresentanti politici della regione affinché chiedano con forza al ministero dell’Istruzione l’emanazione urgente di un bando per il reclutamento dei direttori».