Gli ucraini a Città Sant’Angelo: tanti cittadini pronti a ospitarli

8 Marzo 2022

Vertice tra il sindaco Perazzetti, Protezione civile e gli alpini per stilare un piano di accoglienza Anche le scuole offrono assistenza. Nel fine settimana partirà una raccolta dei beni essenziali

CITTÀ SANT’ANGELO. L'arrivo delle prime due famiglie ucraine a Città Sant'Angelo ha imposto un tavolo per organizzare l'accoglienza delle persone che fuggono dalla guerra. L'obiettivo è quello di mantenere il controllo della situazione, anche in previsione di nuovi arrivi. Come prima cosa i profughi devono compilare un modulo da consegnare alla questura, in cui attestano di trovarsi ospiti sul territorio angolano. A loro verrà consegnato un vademecum scritto in lingua madre, per guidarli in tutti i passaggi previsti dal protocollo organizzato dall'amministrazione.
La Croce angolana ha il compito di accompagnarli negli ambulatori della Asl per sottoporsi a tampone, in modo da evitare nuovi focolai. Chi non è vaccinato poi, dovrà sottoporsi alla somministrazione all'interno del Village. Tocca invece ad Ambiente, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti, indirizzarli verso il corretto smaltimento: a quelli che rimarranno nel centro storico verrà dato un «qr code» per aprire le isole ecologiche. Gli altri saranno istruiti sul funzionamento del porta a porta.
Anche le scuole sono state coinvolte nella redazione del piano di accoglienza: entrambe le dirigenti, Simona Marinelli e Lorella Romano, hanno dato la loro disponibilità a ospitare i bimbi in arrivo dall'Ucraina all'interno degli istituti cittadini. Va detto che fin qui sono arrivate due famiglie, per un totale di quattro donne e quattro bambini, ma è chiaro che nei prossimi giorni ci si attende un aumento del flusso di migranti. Tanta la generosità da parte dei cittadini, che in queste ore si stanno offrendo di ospitare nelle loro abitazioni le persone in arrivo dall'est Europa. L'incontro a cui, oltre al sindaco Matteo Perazzetti, hanno preso parte anche gli uffici sociali con il vice sindaco Lucia Travaglini, la polizia locale, la Protezione civile e gli alpini, è servito anche per organizzare un piccolo magazzino con i beni di prima necessità, all'interno della Croce angolana. In tal senso durante il prossimo fine settimana verrà effettuata una raccolta di beni essenziali, in modo da essere pronti a rispondere in caso di emergenza. Rimangono vuoti fin qui i due locali dell'Asp nel centro storico, in attesa di richieste.