Gonfaloni, Pescara non sa più vincere Trionfa Vasto

Festa per la classica sfida sul fiume, i canottieri locali schierano lo storico Scordella ma la sua forza non basta
PESCARA. Gli 11 della squadra di Pescara ci hanno provato a riportare in città una vittoria attesa dal 2007 e, per farlo, al timone hanno schierato uno che di gozzi e di fiume se ne intende davvero. Ma anche le urla e la carica di Bruno Scordella, detto Cocchini, non sono bastate. La Regata dei Gonfaloni resta maledetta per Pescara e il decimo trionfo non vuole arrivare. A vincere la 21ª edizione è stata Vasto che, in finale, ha battuto Martinsicuro. Terza Termoli e, poi, sesti i pescaresi Umberto Di Bonaventura, Ilario Di Bonaventura, Sergio Di Fabrizio, Marco Catapano, Pierfrancesco Latorre, Simone Angelozzi, Franco Di Matteo, Luca Di Martino, Vito Signorile, Fausto Costanzo, Luigi De Collibus con Scordella al timone.
Ha 78 anni Scordella e di gare sul fiume ne fa da ancora prima che si chiamassero Regata dei Gonfaloni: «Ci sfidavamo in occasione di Sant’Andrea e San Cetteo», racconta, «e ogni volta ci uscivano anche le botte tra la marina nord e la marina sud. Si prendevano a botte pure le donne. Altri tempi, ma ci divertivamo». Ricordi a parte, Cocchini è uno che sui gozzi, così si chiamano le tradizionali barche che si sfidano sulla distanza del mezzo miglio marino, si danna l’anima: «Qua ci vuole la forza, la tecnica non serve. I gozzi non sono come le canoe: bisogna impegnarsi con le braccia e usare il cervello per restare calmi. E poi», dice Cocchini, «si devono accettare anche le parolacce che dice il timoniere: non è per cattiveria, sono cose che si dicono per incitare». La classifica dal quarto posto in poi: Molfetta, Giovinazzo, Pescara, Taranto, Ortona, San Benedetto, Grottammare e i croati di Omis.
Anche una squadra femminile di pescaresi ha gareggiato, un test in vista delle gare che valgono titoli: Luciana Reale, Giusi Pilla, Barbara Di Domenico, Monica Vlahov, Samantha La Mattina, Silvana Onofrio, Alessia Di Leonardo, Rita Stromei, Anna Palmieri, Maria Pia Cilli con Luigi Bernabei timoniere. La gara femminile è stata vinta da Molfetta.
L’albo d’oro della regata conferma che Pescara, detentrice di 9 primi posti, non sa più vincere: la prima edizione, nel 1995, è stata vinta da San Benedetto del Tronto; dal 1996 al 2001 la vittoria è andata sempre a Pescara. L’edizione 2002 è andata invece alla squadra di Livorno; nel 2003 di nuovo Pescara è salita sul gradino più alto del podio; nel 2004 ha vinto Molfetta; nel 2005 l’equipaggio di Vasto; nel 2006 e nel 2007 ha vinto ancora Pescara; nel 2008 la vittoria è andata a Civitavecchia, mentre l’edizione del 2009 è stata vinta dalla squadra del Cus-Bari. Dal 2010 al 2013 monopolio di Martinsicuro. Nel 2014 ha vinto Taranto.
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