Gran raduno di fedeli al santuario per l’apertura della porta santa

29 Dicembre 2015

Manoppello, il primo gennaio nella basilica del sacro Velo la liturgia sarà celebrata da padre Cucinelli Previsto l’arrivo di migliaia di pellegrini al rito con corteo solenne e coro diretto dal maestro Costantini

MANOPPELLO. Sarà il rettore della Basilica, padre Carmine Cucinelli, ad avviare ufficialmente il Giubileo al Volto Santo con l'apertura della porta santa, che avverrà il primo gennaio alle 16.30. Il frate è stato incaricato dall'arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, a compiere in sua vece tutti gli atti previsti dalla liturgia.

«È stata scelta quella al lato sinistro dell'ingresso principale, una porta che per consuetudine resta chiusa. Deciderne l’apertura dunque, è anche un atto simbolico di maggiore accoglienza dei pellegrini e devoti del Volto Santo che vogliono vivere e percepire in profondità la misericordia proposta in nome del Volto del Signore, Misericordiæ Vultus, in virtù della quale Papa Francesco richiama i credenti alla fede e al perdono. Il rito comincerà alle 16 con l'uscita della processione dei sacerdoti dalla sala San Damiano: il corteo si disporrà alla testa dei pellegrini e visitatori dirigendosi davanti alla porta santa. L’apertura sarà preceduta dalla lettura della bolla pontificia che indice il giubileo straordinario della Misericordia, che pone la centralità di Cristo, in continuità con il grande giubileo del 2000, indetto da Giovanni Paolo II. Lo stesso Papa Francesco apre il testo della bolla sottolineando che «Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre».

In proposito, si ricorda che papa Benedetto XVI definì il santuario di Manoppello, in occasione della sua visita avvenuta il primo settembre del 2006, un «luogo dove meditare dell’Amore divino contemplando l’icona del Volto santo». Subito dopo l'ingresso della porta santa sarà apposta una targa rettangolare in ottone, con impressa una croce latina in rilievo, recante la scritta Iesus Christus Deus Homo. Sulla corona circolare interna si legge Vivit Regnat Imperat. La traduzione dell’intera dicitura risulta così: «Gesù Cristo Dio e uomo vive, regna, impera». La croce latina impressa sulla targa, Croce delle indulgenze, fu realizzata su disegno dell’architetto bolognese Edoardo Collamarini in occasione del Giubileo del 1900. Il primo esemplare fu benedetto da papa Leone XIII.

Varcare la porta santa – ricordano i padri cappuccini del santuario – costituisce un simbolico segno di adesione a Cristo. Le celebrazioni saranno animate dal coro della basilica del Volto santo, diretto dal maestro Nicola Costantini. Per Capodanno, si attende l'arrivo di migliaia di pellegrini dall'Italia e dall'estero: per meglioorganizzare l’accoglienza dei fedeli, i frati hanno fatto eseguire lavori di manutenzione straordinaria all’interno della basilica con la levigatura pavimenti, lucidatura delle porte di ingresso e, all’esterno, con la pulitura delle Via Crucis.

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