«Grande sportiva, sempre curata e sorridente»

21 Dicembre 2022

Francavilla, il racconto della titolare della palestra frequentata dalla 41enne Maiori Caratella fino al lockdown

FRANCAVILLA. «Eliana era una persona sempre solare e sorridente, una grande sportiva. Le piaceva prendersi cura di se stessa e del suo fisico. Fino al lockdown è venuta assiduamente qui da noi in palestra».
A parlare è Mariagrazia Antonucci, titolare della palestra H2On di Francavilla, dove Eliana Maiori Caratella, la bancaria 41enne mamma di due figli uccisa lunedì a Miglianico dal compagno con un colpo di pistola, si è allenata fino al periodo in cui è scoppiata la pandemia.
«Era appassionata di spinning», prosegue la proprietaria dell'impianto sportivo di Francavilla. «Aveva un gruppo di amiche con cui si allenava. Spesso organizzavamo degli eventi per allenarci anche al di fuori della palestra, come per esempio al pontile della Sirena. E lei era sempre presente, ricordo che non se ne perdeva uno».
Quindi prosegue: «Per come l'ho conosciuta io, Eliana era una persona solare e sorridente. Lo era con me, ma anche con il gruppo con cui si allenava. Certo, il nostro era un rapporto più che altro improntato sulla palestra e sulle varie attività sportive, non siamo mai scese nel privato. Però non ho mai avuto sentore di nulla». E ancora: «Lei era sempre estremamente curata, ci teneva molto. Spesso arrivava in palestra in abiti da lavoro. Era una bella donna, esteriormente e interiormente». Poi va avanti: «Come detto, ha frequentato la palestra fino al periodo del lockdown. Poi, dopo la riapertura avvenuta al termine dell’emergenza sanitaria, non l’abbiamo più vista».
Proprio durante questo periodo, dopo la fine del matrimonio con l'ex marito, definito «una persona splendida» dalla titolare della palestra, incontra Giovanni Carbone, il 39enne che prima diventa il suo compagno e poi il suo assassino.
«Eliana era una persona innamorata della vita, dello sport e dei suoi figli, a cui adesso bisognerà spiegare quanto successo», dice ancora Mariagrazia Antonucci, lasciando uscire l’animo materno. «Basta scorrere le foto che lei pubblicava su Instagram per rendersene conto. Ce ne sono tante con i due bimbi, ma anche molte altre che parlano di vita e di sport, come quelle che lei ha scattato sul pontile della Sirena mentre si allenava insieme a tutti noi». E conclude: «Quanto successo è una tragedia indescrivibile che ha lasciato tutti senza parole».
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