Grandi eventi, stanziati 320mila euro

30 Luglio 2022

Giunta regionale, contributi per il 2022. Ricostituito il Comitato per gli screening oncologici

La Giunta regionale ha stabilito gli indirizzi per la concessione di contributi ai grandi eventi per l’anno 2022 per un importo pari a 320mila euro. È ammesso a contributo il grande evento, con carattere culturale e/o artistico, relativo a spettacoli, rassegne, premi e mostre. Il grande evento deve presentare almeno due delle seguenti caratteristiche: a) rilevanza o popolarità a livello culturale, storico o istituzionale; b) ampia risonanza nei mezzi di comunicazione almeno a livello nazionale; c) partecipazione di personalità di rilievo nazionale o internazionale. Sono considerati grandi eventi le proposte che presentano un bilancio, preventivo e consuntivo, di spesa ammissibile superiori a 20mila euro.
Ricostituito, nel Dipartimento Sanità, il comitato unico regionale di coordinamento degli screening oncologici della mammella, colon retto e cervice uterina” (Curs) per la durata di tre anni nell’ambito del Piano regionale di prevenzione 2021-2025. È stato anche stabilito che presso ciascuna Asl venga istituito un Comitato di coordinamento degli screening oncologici della mammella, colon retto e cervice uterina.
Adottata la modifica al vigente Piano faunistico venatorio regionale 2020-24 in relazione all’istanza dell’Ambito territoriale di caccia di Pescara di effettuare lo spostamento dell’area Cinofila “Colle di sale” per la creazione dell’area cinofila Città Sant’Angelo.
In relazione agli accordi tra Regione Abruzzo e Regione Lazio per il conferimento/trattamento di rifiuti urbani indifferenziati di Roma Capitale, è stata stabilita la proroga dei termini temporali e gestionali fino al 31 dicembre 2022.
Infatti, la richiesta della Regione Lazio è stata accolta alla luce delle sopraggiunte necessità legate al grave incendio accaduto lo scorso 15 giugno nell’impianto di trattamento meccanico biologico, denominato Malagrotta 2. In ogni caso, la disponibilità della Regione Abruzzo è limitata a garantire solo operazioni di trattamento di rifiuti urbani indifferenziati, con l’obbligo che le operazioni di smaltimento dei residui di lavorazione siano effettuati in siti autorizzati extra regionali, confermando le condizioni tariffarie definite da una delibera di gennaio scorso in relazione all’intero quantitativo ammissibile non superiore a 33.750 tonnellate, sino al 31 dicembre 2022.
Sono state, dunque, ritenute sussistenti le ragioni di interesse pubblico e di urgenza riferite alla prosecuzione dell’attività di conferimento di rifiuti urbani differenziati di Roma Capitale per le sole operazioni di conferimento/trattamento degli impianti di trattamento meccanico biologico abruzzesi interessati, di titolarità dell’Aciam Spa, nel territorio di Aielli, e della Deco Spa, in contrada Casoni, a Chieti Scalo.
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