Grandi manovre a destra Nel mirino c’è la giunta

Montesilvano, il neonato gruppo detta le condizioni al sindaco Maragno «Subito i soldi per risolvere il problema degli allagamenti su riviera e traverse»
MONTESILVANO. Il nuovo gruppo «#montesilvano2019» detta le condizioni al sindaco Francesco Maragno. Venerdì scorso, alla presenza del referente Carlo Tereo De Landerset, si è riunito per parlare delle «precarie condizioni territoriali, il costante stato di emergenza che attanaglia la città e, da ultimo, l'esigenza di riappacificarsi con i cittadini, a due anni dal prossimo appuntamento elettorale».
«Questi i temi trattati», ha rivelato il capogruppo Anthony Aliano, «che hanno determinato, come primo atto utile, la stesura di una proposta di delibera, per mezzo della quale verrà sottoposta al consiglio comunale prossimo la volontà di avviare un progetto di risoluzione del problema allagamenti che pregiudica la vivibilità di tutte le traverse del lungomare della città, impegnando rilevanti somme già presente nel bilancio comunale. Parliamo di centinaia di migliaia di euro peraltro immediatamente utilizzabili. Parte delle somme necessarie saranno di tipo regionale, grazie all'interessamento del consigliere regionale Lorenzo Sospiri».
«Con ciò», ha aggiunto il capogruppo, «vogliamo dimostrare che l'unione decisa in questi giorni sia frutto della volontà di fungere da pungolo, mediante l'azione consiliare, per l'esecutivo, e da stimolo per il rilancio dell'attività dell’amministrazione tutta». «Questo», ha osservato, «sarà il metodo che intendiamo utilizzare per ricollocare al centro di una azione governativa, la buona politica, la politica del fare. La forza dei numeri del nostro gruppo permetterà all’amministrazione di raggiungere gli obiettivi che Montesilvano merita; sempre che il nostro aiuto venga accettato ed apprezzato da chi oggi governa la città poiché, diversamente, procederemo con la forza consiliare conferitaci dagli elettori». Se questo non è un diktat poco ci manca.
Ma la situazione politica è improvvisamente cambiata dopo le elezioni provinciali. Nel consiglio comunale si sono creati nuovi equilibri: due consiglieri su tre di Ncd-Udc, sono usciti dal gruppo consiliare, lasciando all'interno la sola consigliera Valentina Di Felice. Uscendo, hanno costituito un nuovo gruppo consiliare che in questi giorni, in luogo dell'assessore Walter Cozzi, in precedenza scelto in rappresentanza del gruppo consiliare poi ridimensionato, ha chiesto la testa di Cozzi per poter scegliere un altro assessore uomo oltre ad una ricalibratura delle rappresentanze presso tutte le istituzioni di pertinenza del Comune ed una concertazione su un programma di fine mandato. Forza Italia, partita con 7 consiglieri eletti, oltre il sindaco, ad oggi può contare solo su 3 consiglieri oltre il primo cittadino.
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