Grandi manovre a destra Testa verso Fratelli d’Italia

1 Novembre 2017

Il gruppo dell’ex presidente della Provincia si prepara a lasciare la lista civica Cauti i tre consiglieri: «Abbiamo contatti con tutti, anche con il partito della Meloni»

PESCARA. Guerino Testa e i consiglieri della sua lista civica, Alfredo Cremonese e Massimo Pastore si starebbero avvicinando sempre di più a Fratelli d’Italia-An, il partito di Giorgia Meloni. L’indiscrezione, che circola da qualche mese, si è fatta improvvisamente più insistente. Secondo alcune fonti, il passaggio sarebbe vicino.
Ma i tre non confermano. «Abbiamo contatti con vari partiti del centrodestra, anche con Fratelli d’Italia-An, ma non è stato ancora deciso nulla». Lo scenario politico in Comune, comunque, sembra destinato a cambiare nel giro di poco tempo. Non è un segreto, del resto, che i consiglieri della lista Pescara in Testa stiano cercando da tempo una nuova collocazione politica, dopo aver lasciato il Nuovo centrodestra di Federica Chiavaroli, soprattutto in vista delle prossime scadenze elettorali del 2019, quando si voterà per il nuovo sindaco di Pescara, o addirittura per la nuova città che nascerà dalla fusione del capoluogo adriatico con Spoltore e Montesilvano, e per rinnovare il presidente della Regione.
L’obiettivo dell’ex presidente della Provincia sarebbe proprio quello di trovare un partito forte all’interno della galassia del centrodestra per aspirare a un posto di leader. Non è escluso che Testa voglia correre di nuovo per il posto di sindaco, dopo aver subìto la sconfitta nel 2014, causata quasi certamente dalla spaccatura nata all’interno del centrodestra, che si presentò con due candidati a primo cittadino.
Un partito forte a livello nazionale, quindi, consentirebbe a Testa di far valere il proprio peso politico. Cosa che non sarebbe possibile con una lista civica, istituita nel 2014 proprio per appoggiare la sua corsa a sindaco. Più difficile la scelta di Forza Italia, dove ci sono già cinque consiglieri. Il passaggio alla civica Pescara in Testa, tenuta in vita artificialmente in questi anni, è avvenuto, è bene ricordarlo, due anni fa quando Testa, Cremonese e Pastore abbandonarono il Nuovo centrodestra, in disaccordo con la nuova linea politica assunta dalla Chiavaroli, entrata a far parte del governo di centrosinistra.
Fratelli d’Italia-An, tuttavia, non ha al momento dei rappresentanti all’interno del consiglio comunale. L’obiettivo resta, però, quello di rafforzare il centrodestra e di trovare un candidato unico per la corsa a sindaco. Operazione che, al momento, appare difficile, perché ci sono diversi papabili. Oltre a Testa, potrebbero correre il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli, l’ex sindaco ora consigliere di Forza Italia Luigi Albore Mascia, il capogruppo di Pescara futura Carlo Masci, che ha già tentato l’avventura ma senza successo.
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