Gratta e vince 50mila euro ai Colli

8 Aprile 2021

Il fortunato è un giovane: biglietto da 5 euro comprato nella tabaccheria Santavenere

PESCARA. Un biglietto fortunato, fortunatissimo. Che ha consentito a un giovane di portare a casa la bella cifra di 50mila euro dopo averne “investiti” appena 5 per l’acquisto di un “Gratta e vinci”.
Quello di ieri è stato un pomeriggio diverso da tutti gli altri, nella tabaccheria Ettore Santavenere di via di Sotto, perché non era accaduto mai niente del genere ai quattro titolari e alla dipendente, cioè i fratelli Cristina e Antonio Santavenere, i rispettivi coniugi, Paolo e Tea e infine Luisa. Il giovane che ha comprato il biglietto frequenta abitualmente la tabaccheria. Ieri, dopo essersi fatto consegnare il biglietto da 5 euro del tipo “Linea vincente”, è uscito, ha cancellato subito tutti gli spazi coperti, e alla “giocata 2” ha trovato tre ville: tre simboli tutti uguali. Poi, a fianco, ha scoperto la scritta che tutti sognano, quella del premio, in questo caso da 50mila euro.
Non è andato via, no. Poco dopo è rientrato nell’attività, come racconta Paolo. Aveva «un mezzo sorriso e senza mostrarsi troppo sconvolto, anzi con una calma quasi irreale, mi ha detto “Qui ci vuole un regalo”. Mi ha consegnato il “Gratta e vinci”, ho visto la somma, e devo dire che un po’ mi sono emozionato». Già, si è sentito coinvolto, in qualche modo, in questa vincita perché «è la somma più alta in assoluto che arriva ai nostri clienti, in 15 anni di attività». E i titolari della tabaccheria vivono con entusiasmo questa vincita perché «è un premio al nostro impegno quotidiano», conclude Paolo ripercorrendo quegli attimi.
«Per noi è una soddisfazione», commenta Cristina sprizzando gioia da tutti i pori. «La viviamo come una specie di premio, per noi, per il nostro impegno. È come un successo della tabaccheria» che, di fatto, si è rivelata un portafortuna per il giovane vincitore dei 50mila euro. «Siamo contenti per lui, che è una persona corretta, gentile e a modo», ma non si lascia sfuggire altro sull’identità del cliente che ha comprato il “Gratta e vinci”.
Dietro al bancone i titolari e la dipendente si godono un’emozione tutta nuova, ricordando che prima d’ora erano stati vinti diecimila euro con i “Gratta e vinci” e due volte 30mila euro con il SuperEnalotto. (f.bu.)