Gratta e vinci, exploit da 100mila euro

25 Maggio 2024

Il fortunato giocatore dovrebbe essere un operaio: ha acquistato un tagliando da 5 euro nella tabaccheria di via del Corso

POPOLI TERME. La fortuna ha toccato Popoli dove con un Gratta e vinci da 5 euro, della serie “Numerissimi” un giocatore ha vinto 100mila euro.
La vincita significativa è stata comunicata ieri alla ricevitoria di via Del Corso, dove è stato acquistato il biglietto vincente ed è subito scoppiata la festa con l’emozione che ha preso il sopravvento.
La titolare, Cristina Delle Ville, ha affisso il Gratta e vinci in primo piano nella tabaccheria, con tanto di scritta a caratteri cubitali per incorniciare il “passaggio” della fortuna. «Questa volta possiamo dire, parafrasando un vecchio detto, che l’acqua non è andata al mare. Non posso dire il nome perché ho promesso che non l’avrei fatto, ma posso solo dire che si tratta di una persona che viene a trovarci spesso e che con questa vincita potrà stare economicamente un po’ più tranquillo. È stato proprio lui a portarmi il tagliando vincente che ora è esposto in tabaccheria», commenta Delle Ville con il sorriso stampato.
Per Popoli Terme si tratta della prima consistente vincita, dopo il cambio del nome del paese che risale allo scorso anno. Il Gratta e vinci fortunato appartiene alla serie “Numerissimi” e nel caso specifico sono stati “grattati” quattro numeri sui sedici che venivano indicati nella cartella: 86, 89, 53 33. Nella sesta colonna del tagliando, il fortunato giocatore ha trovato anche il premio da 100 mila euro, completando la serie.
E intanto in paese, dove la notizia si è diffusa in fretta, è scattata la caccia al nome. «Mi fa piacere constatare che anche la dea bendata è attratta da Popoli Terme», commenta il primo cittadino Dino Santoro, che si congratula con il fortunato vincitore. «È una buona notizia, non tanto per noi, ma sicuramente per lui», ironizza il sindaco. E conclude: «Speriamo che possa farne buon uso». Dalle indiscrezioni la cospicua vincita sarebbe stata centrata da un operaio di mezza età.