Green pass, controlli più serrati Il prefetto: battaglia da vincere

1 Dicembre 2021

Vertice con forze dell’ordine e associazioni di categoria: in negozi e locali si alza il livello di attenzione E si valuta l’obbligo delle mascherine all’aperto. Il sindaco Masci: si decide con la Asl e gli altri comuni

PESCARA. Si alza il livello di attenzione sui Green pass, con una intensificazione dei controlli. E si valuta se imporre l’uso della mascherina all’aperto. In vista del 6 dicembre, data di entrata in vigore del nuovo decreto sul Green pass rafforzato, il prefetto Giancarlo Di Vincenzo ha riunito ieri il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza per poi aprire la riunione anche ai rappresentanti delle associazioni di categoria alle quali è stato chiesto di avviare un’opera di sensibilizzazione nei confronti degli iscritti, su questo tema. Si sta lavorando anche sulle modalità per attuare i controlli su bus e treni, con il supporto delle forze dell’ordine, e di questo si è parlato ieri nella stessa riunione con i rappresentanti di Tua e Trenitalia.
L’input partito dal prefetto è quello di «aumentare ulteriormente i controlli, anche se qui c’è sempre stata un’attività intensa delle forze dell’ordine per assicurare il rispetto delle norme. Ma, seguendo le direttive ministeriali» che saranno alla base del piano da mettere a punto, «vogliamo alzare il livello per cui ci saranno ulteriori controlli anche in settori come il trasporto pubblico locale».
Tra le riflessioni avviate ieri, ma sulle quali vanno coinvolti i sindaci, c’è quella sull’uso delle mascherine all’aperto. Il primo cittadino Carlo Masci, non ha potuto partecipare alla riunione in prefettura (al suo posto c’era il vice sindaco Gianni Santilli), essendo a Padova per un convegno, ma è stato comunque informato e al suo rientro valuterà il da farsi, consultando gli esperti. «Mai improvvisare su questi tempi, che sono delicatissimi», dice Masci. «Convocherò un tavolo, lo stesso che si riuniva quando è esplosa la pandemia» per la condivisione di alcuni temi e delle decisioni. Punta ad approfondire la questione «con i sindaci di alcuni comuni, Montesilvano, Spoltore e Città Sant’Angelo, le autorità sanitarie, il prefetto e le forze dell’ordine. E sentirò anche il presidente della Regione Marco Marsilio, per decidere» sulle mascherine.
Saranno valutate «caso per caso» le manifestazioni previste per le feste natalizie, ma «sono i Comuni ad autorizzarle», ha fatto presente il prefetto, mentre per l’ordine pubblico saranno studiate le misure «per evitare criticità». Alle associazioni di categoria è stata chiesta collaborazione, sulla scia di quanto è già accaduto a primavera, ed è stato sottolineato l’avvio di controlli più incisivi, per evitare un’impennata di contagi. «Questa è una battaglia che dobbiamo vincere insieme», per il prefetto.
«Vogliamo rimanere aperti e lavorare, a Natale», commenta Marina Dolci da Confesercenti, «e contiamo sul supporto delle forze dell’ordine per evitare eventuali situazioni di tensione da parte di chi rifiuta il vaccino. La nostra azione, ci è stato spiegato, si estenderà anche sulle aree esterne di pertinenza dei locali».