Green pass e controlli a scuola: prime sospensioni al Classico

11 Settembre 2021

Si tratta di due collaboratori scolastici non in regola con la certificazione. E lunedì doppie verifiche: oltre agli addetti individuati da ogni istituto, entrerà in funzione la piattaforma avviata dal ministero

PESCARA. Doppio controllo lunedì per i Green pass di docenti e personale scolastico. Quello manuale con la app Verifica C19, già rodata in tutte le scuole dal primo settembre. E quello mediante la piattaforma realizzata dal Miur, che permetterà al dirigente, ogni mattina, di entrare nel sistema e visualizzare al fianco dei nomi del personale della propria scuola, una spunta verde per i pass validi e rossa in caso contrario. Poiché la super App dovrebbe essere operativa da lunedì, per evitare malfunzionamenti o inconvenienti, sono diversi i presidi che hanno optato per la doppia verifica, continuando almeno per un giorno a scansionare ogni qr code.
Lo farà Antonella Sanvitale, dirigente al liceo classico, che conta circa 120 docenti e più di una ventina di collaboratori scolastici, e reggente allo scientifico Leonardo da Vinci, dove i collaboratori sono una trentina e gli insegnanti sono circa 130. «È arrivata in queste ore la circolare ministeriale contenente le indicazioni sul funzionamento della nuova piattaforma, però solo da lunedì potremmo effettivamente testare che tutto vada alla perfezione. Per questo saranno operative quattro persone per plesso, sia al classico che allo scientifico per verificare i Green pass. Nei giorni scorsi abbiamo fatto questi controlli e al Classico abbiamo dovuto sospendere due collaboratori scolastici, non in regola con la certificazione».
In fase di studio della piattaforma anche Maria Pia Lentinio, la dirigente dell’istituto Volta che ha già cominciato le lezioni giovedì scorso. «Abbiamo ricevuto la circolare che contiene le modalità di controllo tramite la piattaforma, e ora andiamo a verificare il funzionamento. Ad ogni modo manterremo un addetto al controllo del Green pass, per controllare i certificati di quelle figure esterne che dovessero avere la necessità di entrare a scuola. I primi giorni sono andati bene, senza alcun problema, e i ragazzi hanno rispettato diligentemente i protocolli di sicurezza». Doppia verifica, almeno lunedì, al Tito Acerbo, 170 docenti e una quarantina di collaboratori. «Lunedì attiveremo la piattaforma che non ho ancora avuto modo di sperimentare», ammette il preside Carlo Di Michele, ma almeno per il primo giorno proseguiamo con i controlli manuali affidati a cinque persone».
Con l'approvazione dell'ultimo decreto, il Green pass diventa obbligatorio per chiunque debba entrare a scuola, genitori, fornitori o assistenti per disabili ad esempio. Una scelta condivisa dal preside. «Prima di questa novità avevamo ipotizzato di richiedere il Green pass a quelle figure che vengono stabilmente nel nostro istituto». «Quello che ci preoccupava era l'ingresso a scuola di personale non scolastico, indispensabile per le attività didattiche, come ad esempio gli assistenti per disabili, sprovvisti di Green pass. Auspicavamo quindi quello che è stato introdotto dal governo», evidenzia Rossella Di Donato, preside dell’istituto comprensivo Pescara 7, che conta circa 115 docenti e 25 collaboratori scolastici, dove per ogni plesso sono stati individuati due addetti al controllo delle certificazioni. «L’obbligo per i genitori non ci spaventa, perché già dallo scorso anno abbiamo sempre cercato di coinvolgerli in aree esterne e così faremo quest'anno», anticipa. «Avendo aule della scuola dell’infanzia, con ciascuna la propria uscita in giardino, per gli alunni di 3 anni le attività di accoglienza verranno svolte all’aperto. Questo ci consente di garantire la presenza dei genitori senza farli entrare, e di mantenere in maniera funzionale il rapporto di vicinanza tra bambino e genitore in questa fase».
Stessa strategia per l'istituto comprensivo Pescara 4, guidato da Daniela Morgione. «Con l'emergenza sanitaria abbiamo evitato gli accessi dei genitori nelle scuole già dall'anno scorso. Anche quest'anno faremo lo stesso. Dalla metà della prossima settimana ci saranno le giornate di accoglienza con i bimbi di 3 anni e le faremo nel cortile. Per quanto riguarda il Green pass, lunedì proseguiremo anche con i controlli manuali, in attesa di vedere il funzionamento della piattaforma. Abbiamo individuato un delegato per plesso, addetto alla verifica».