Green pass e orari di chiusura: via ai controlli su bar e ristoranti

7 Gennaio 2022

Nella serata di mercoledì gli agenti della polizia municipale hanno passato al setaccio cinque locali Nessuna irregolarità riscontrata tra i dipendenti e i clienti, promosse tutte le attività esaminate

PENNE. Controlli a tappeto da parte della polizia locale nei ristoranti e pizzerie di Penne. Nella serata del 5 gennaio sono state controllate 5 attività, tra ristoranti e pizzerie, e 58 clienti. Alcuni bar, invece, hanno deciso di chiudere perché alle prese con casi di positività nel personale. Controllati anche tutti i membri delle attività: tra camerieri, cuochi e personale.
Gli agenti della polizia locale pennese non hanno riscontrato irregolarità, né tra i consumatori e né tra i lavoratori. Fino al 9 gennaio a Penne saranno in vigore le restrizioni previste dall'ordinanza emanata dal sindaco Gilberto Petrucci al fine di limitare al massimo i contagi. Bar, ristoranti e pizzerie posso far entrare i clienti nei propri locali fino alle 22 dalla domenica al giovedì, mentre il venerdì ed il sabato l'orario ultimo d'ingresso è fissato alle 23.
Restano tanti i casi di positivi accertati nel capoluogo vestino. Nella giornata di ieri la Asl non ha comunicato nuovi casi di positività. Restano dunque 280 le persone con una positività attiva al Covid a Penne. Nessuno, fortunatamente, ha avuto bisogno di essere ospedalizzato.
Resta alto soprattutto il numero dei giovani e giovanissimi che hanno contratto il coronavirus durante le festività natalizie. Nella giornata di oggi, intanto, riprendono le vaccinazioni nell'hub di contrada Campetto a Penne per la somministrazione delle terze dosi e delle eventuali prime. Vaccinazioni disponibili per i prenotati e per un numero massimo di 300 non prenotati.
Da lunedì, invece, vaccinazioni aperte solo ai prenotati. Completata, tra il 29 dicembre scorso e il 3 gennaio, la vaccinazione di 240 bimbi, compresi nella fascia d'età 5-11 anni. Considerata la situazione che si sta vivendo a Penne, soprattutto tra i giovani, il sindaco Gilberto Petrucci ha chiesto al presidente della Regione Marco Marsilio, di rinviare la riapertura delle scuole.
«È pericoloso tornare in classe con questa situazione sanitaria. Stiamo organizzando, con gli assessori Campitelli e Baldacchini, lo screening sulla popolazione scolastica: saranno coinvolti circa 2.000 persone tra studenti e personale, perché vogliamo la sicurezza dei nostri ragazzi». «Intanto», aggiunge il sindaco, «abbiamo potenziato la campagna vaccinale per somministrare la terza dose nel nostro hub di contrada Campetto. È l'unica arma che abbiamo a disposizione, al momento, per contrastare il Covid».
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