Green pass, tutte le regole per tornare domani a scuola

Domande e risposte sugli obblighi per docenti, personale tecnico, studenti e genitori E come viene tutelata la privacy attraverso la piattaforma telematica che scova i no vax
Domani suonerà la prima campanella dell'anno scolastico. Un ritorno in classe ricco di novità. A partire dall'introduzione del Green pass obbligatorio per il personale, i lavoratori e i genitori che accederanno negli istituti. Sono, invece, esonerati gli studenti, che dovranno però indossare la mascherina. Ecco, nel dettaglio, tutte le regole contenute nell'ultimo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri per un rientro a scuola in sicurezza. Domande e risposte.
Fino a quando sono in vigore le norme contenute nel nuovo decreto?
Le nuove norme restano in vigore sino al 31 dicembre prossimo, termine di cessazione dello stato di emergenza.
A chi si applica l'obbligo del Green pass?
L’obbligo, in base al decreto legge 9 settembre scorso, si applica a chiunque accede a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative. Quindi, anche i lavoratori esterni sono tenuti ad avere la certificazione per accedere ai locali scolastici: sia il personale delle mense, sia gli addetti alle ditte di pulizia.
Il Green pass sarà obbligatorio anche per i genitori?
Sì, per accedere ai locali scolastici o di qualsiasi istituzione educativa e formativa anche i genitori degli alunni devono avere la certificazione verde. Il genitore deve essere in possesso del Green pass anche se entra nella scuola semplicemente per andare a un colloquio con i docenti, o solo per firmare una giustificazione, per portare un libro dimenticato o per accompagnare il figlio.
Il Green pass vale anche per gli studenti?
No, l’obbligo non vale per gli studenti delle scuole, che possono accedere ai istituti scolastici senza Green pass, ma tenendo presenti alcune regole: indossare la mascherina, a meno che tutta la classe sia vaccinata, e rispettare il distanziamento di almeno un metro.
Il Green pass vale anche per i centri dedicati all’infanzia?
Chiunque accede a tutte le strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative è tenuto a possedere la certificazione verde. La norma si applica anche ai servizi educativi per l’infanzia.
E per gli Istituti tecnici superiori (Its)?
Sì. L’obbligo di Green pass vale, non solo per il personale, ma anche per gli studenti degli Istituti tecnici superiori (Its), oltre che per gli studenti che frequentano università, conservatori e accademie.
Chi è esonerato dall'obbligo di presentare la certificazione?
A scuola sono esonerati dal possesso del Green pass non solo gli studenti, ma anche i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.
Sono previste sanzioni per chi entra a scuola senza Green pass?
Verranno elevate multe dai 400 ai 1.000 euro per chi, pur avendo l’obbligo, non ha il Green pass e per i dirigenti e i datori di lavoro ai quali sono demandati i controlli. Per i docenti è prevista la sanzione aggiuntiva, dopo cinque giorni, della sospensione dello stipendio. A controllare il pass saranno i dirigenti delle istituzioni scolastiche, ma anche i datori di lavoro.
Il dirigente scolastico può delegare ai controlli?
Sì, sarà possibile delegare il controllo a un altro dipendente della scuola.
Come sarà salvaguardata la privacy?
Tutto il sistema è pensato per salvaguardare la privacy: non sarà, infatti, possibile conoscere la motivazione di un eventuale pass non attivo. E' previsto, inoltre, uno specifico servizio di assistenza attivo dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 14, per raccogliere quesiti e segnalazioni.
Come funziona la piattaforma per il controllo della certificazione?
Da domani, con l’inizio delle lezioni, i dirigenti scolastici o i loro delegati, avranno a disposizione uno strumento agile per poter controllare, in tempo reale, ogni giorno, lo stato (attivo/non attivo) del Green pass dei dipendenti scolastici. La piattaforma sarà inserita nel sistema informativo del Ministero dell’Istruzione, già noto ai dirigenti.
Come avverrà il controllo? Il controllo avverrà in pochi passaggi. Basterà entrare nel sistema e selezionare la propria scuola per poter visualizzare, nel totale rispetto della privacy, l’elenco dei pass attivi e non attivi. Ogni dirigente potrà visualizzare, una volta entrato in piattaforma, sia la propria scuola che quelle di cui dovesse essere reggente. Il tutto in un’unica schermata. Tutto il sistema è pensato per salvaguardare la privacy: non è possibile conoscere la motivazione di un eventuale Green pass non attivo.
I dirigenti scolastici sono già stati informati?
I passaggi per il funzionamento del controllo della piattaforma sono stati spiegati ai dirigenti con una nota esplicativa inviata alle scuole insieme ad un sintetico manuale d’uso e a un video che illustra le funzionalità della piattaforma.
Cosa dovrà fare il dirigente o un suo delegato?
Il primo passo è utilizzare le credenziali di accesso personali (user-id e password) per accedere all’area "Rilevazioni" del Sistema di controllo e selezionare la nuova funzionalità "Rilevazione sulle scuole – Verifica Green pass".
Come viene visualizzato l'elenco dei nominati di personale scolastico?
E' sufficiente selezionare il codice meccanografico della scuola di competenza per visualizzare l’elenco dei nominativi dei docenti e del personale Ata a tempo indeterminato e determinato per i quali è prevista l’effettiva presenza in servizio.
Come si può attivare il processo di verifica individuale di ciascun docente o del personale Ata?
Chi sta effettuando la verifica deve selezionare dall’elenco del personale in servizio presso l’Istituzione scolastica, i nominativi su cui vuole attivare il processo di verifica del possesso del Green pass in corso di validità.
Cosa accade poi?
Viene visualizzata la lista completa del personale selezionato con l’indicazione dello stato di validità del Green pass.
Quali indicazioni può fornire il sistema in tempo reale? La schermata restituirà i seguenti dati: il codice fiscale del nominativo oggetto della verifica, il cognome, il nome, l’inquadramento professionale (docente o Ata) e la validità del Green pass.

