Guadagnare salute, la Lilt entra nelle scuole

La Lega per la lotta contro i tumori proporrà questionari a docenti e studenti sugli stili di vita a rischio
PESCARA. Si chiama “Guadagnare salute” il nuovo progetto che la Lilt di Pescara, Lega italiana lotta contro i tumori, porterà nel 2019 negli istituti superiori cittadini. L’iniziativa, lanciata dalla Lilt nazionale, prevede il coinvolgimento di alcune classi-campione, cui verrà somministrato un questionario per valutare lo stile di vita di docenti e studenti.
Seguirà un’attività laboratoriale che si chiuderà con un secondo questionario, per valutare come saranno cambiati quegli stessi stili di vita prima e dopo l’attività informativa sul rischio cancro.
«Inizieremo con l’istituto alberghiero Ipssar De Cecco, con lo scientifico Galilei e classico D’Annunzio per poi entrare nelle altre scuole», ha annunciato il professor Marco Lombardo, presidente della Lilt Pescara e coordinatore della Lilt Abruzzo, nel corso dell’assemblea annuale dei Soci Lilt che ha approvato il bilancio consuntivo 2018 e il preventivo 2019.
«La Lilt continua a crescere», sottolinea Lombardo, «è ormai entrata a pieno regime l’attività della delegazione Lilt di Tocco a Casauria, inaugurata il 13 gennaio 2018, dove già da luglio disponiamo di nuovi ambulatori assegnatici dalla direzione della Asl negli spazi dell’ex ospedale, e dove già abbiamo fatto la campagna sul melanoma, con 120 visite, e quella del Nastro Rosa, a ottobre scorso, con altre 100 pazienti sottoposte a visita senologica. Stiamo portando avanti il progetto Sistema salute al liceo scientifico Galilei e all’alberghiero Ipssar De Cecco e siamo entrati anche nella scuola primaria di Tocco. Da marzo riprenderemo tutte le nostre campagne di prevenzione».
Già fissati i primi appuntamenti, partendo con la settimana della Prevenzione, dal 16 al 23 marzo; la Giornata mondiale senza tabacco; la prevenzione del melanoma tra aprile e maggio, in ottobre la campagna del Nastro Rosa contro il tumore al seno; il Progetto Verso e il progetto Vado.
«Nel 2018», riprende Lombardo, «nella campagna del Nastro rosa abbiamo visitato 350 pazienti». Approvato il bilancio, Lombardo ha annunciato, tra le novità del 2019, il secondo step della Campagna di prevenzione al maschile, con un’iniziativa dedicata ai militari e alle forze armate con visite urologiche ed esami.
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