Guardie mediche in agitazione: respinti i pazienti
FRANCAVILLA. Continuano i disagi all'interno della guardia medica di Francavilla (nella foto, il distretto). Già nelle scorse settimane, diversi utenti si erano lamentati per essere stati respinti...
FRANCAVILLA. Continuano i disagi all'interno della guardia medica di Francavilla (nella foto, il distretto). Già nelle scorse settimane, diversi utenti si erano lamentati per essere stati respinti all'ingresso del distretto sanitario, in quanto ritenuti casi non urgenti dai medici presenti. E con il passare dei giorni la situazione sembra non cambiare, almeno stando alle diverse segnalazioni giunte alla redazione del nostro giornale e confermate dallo stesso personale in servizio. Nonostante che la voglia di parlare sia poca, dal distretto viene sottolineato come attualmente la guardia medica di Francavilla si limiti allo svolgimento dei compiti prescritti dal contratto nazionale, in pratica alla gestione delle urgenze, accantonando tutti quei casi che non vengono ritenuti tali dai sanitari. Questa in pratica è la differenza sostanziale tra ciò che accade oggi e quello che accadeva fino a poco tempo fa, quando la stessa guardia medica, in via straordinaria, si faceva carico anche di casi non urgenti e quindi non di sua diretta competenza. Dietro questa situazione sembra esserci una questione che va avanti da oltre un anno, legata alle indennità e alla richiesta dei rimborsi, così come dicono anche dalla Asl di Chieti.
L'aria di agitazione sembra riguardare non solo Francavilla, ma anche i territori di Vasto e Lanciano. Tradotto significa che allo stato attuale viene dato spazio solo ai casi ritenuti urgenti, rimandando a casa tutti gli altri pazienti che però non lesinano critiche e lamentele davanti a un servizio ritenuto insufficiente.
A questo punto, resta da capire se ci siano o no i margini per ricomporre la frattura creata con la Regione e ripristinare un servizio in grado di accontentare la folta clientela.
Adriano De Stephanis

