Guasto alla condotta, chiusa la strada allagata

San Giovanni Teatino. Acqua e fango in via Ciafarda, traffico in tilt: al lavoro per ore i tecnici dell’Aca
SAN GIOVANNI TEATINO. Un’importante rottura idrica si è verificata nella notte tra domenica e lunedì sull’adduttrice dell’Aca in via Ciafarda, a San Giovanni Teatino, rendendo necessaria la chiusura della strada per tutta la giornata di ieri, oltre l’intervento di tecnici e operai dell’Azienda acquedottistica. «Ho ricevuto la prima segnalazione intorno alle 4 del mattino», spiega il sindaco Giorgio Di Clemente, che ha seguito telefonicamente tutta la vicenda, con aggiornamenti sui social per la cittadinanza. «Si tratta di un problema serio, per condotte vetuste che spesso presentano problemi di questo tipo. L'adduttrice è quella che porta l’acqua fino a Pescara: si è rotta in un punto causando l’allagamento di tutta via Ciafarda, trasformata in un torrente di acqua e fango».
Sul posto, oltre ai tecnici Aca, sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale diretti dal comandante Corrado Tomei, anche per gestire la viabilità andata in tilt. Come spiegato dal primo cittadino, «visto che i lavori sono andati avanti per diverse ore, è stato necessario chiudere la strada. Durante la giornata di ieri, per accedere agli impianti sportivi è stato consigliato di passare da via Gregorio Magno o da via Papa Giovanni XXIII».
L'emergenza è rientrata sono nel tardo pomeriggio, quando via Ciafarda è stata riaperta al traffico. Tuttavia, Di Clemente chiude con un pizzico di amarezza: «Da anni sappiamo che le condotte Aca sono vecchie e usurate. Dispiace che i fondi del Pnrr non siano stati utilizzati anche per il loro ammodernamento». (a.d.s.)

