Guida alla spesa una volta a settimana

L’Unione consumatori dà consigli alle famiglie: evitare il superfluo e attenzione ai rincari
PESCARA. L’Unione nazionale consumatori ha diffuso una specifica guida per la spesa di generi alimentari al fine di “indirizzare” le famiglie verso acquisti consapevoli.
I divieti. L’obbligo imposto dalla normativa è quello di fare acquisti nel negozio più vicino a casa o comunque nello stesso comune di residenza o domicilio. Il governo ha chiarito che gli spostamenti verso paesi diversi sono possibili solo con due eccezioni: se dove abiti non ci sono punti vendita o se è necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel comune di residenza o domicilio.
Andare da soli. È un obbligo di legge, visto che le uscite sono giustificate per motivi di stretta necessità. È possibile, però, andare con un figlio, se non è possibile lasciarlo a casa (adottando le necessarie precauzioni, anche in auto).
Quanto acquistare. Il governo ha specificato che si potrà «sempre uscire per acquistare generi alimentari e non c’è alcuna necessità di accaparrarseli ora perché saranno sempre disponibili». Il consiglio è quello di cercare di fare una spesa che possa durare almeno una settimana. Ridurrete, così, anche lo stress connesso all’uscita di casa (vedasi autocertificazione).
Come comperare. Va preparata a casa una lista dettagliata delle cose da acquistare, così da non dimenticare nulla di quello che serve, sfruttando al meglio il poco tempo all’interno del supermercato.
Quando comperare? Compatibilmente con gli impegni di lavoro (casalingo) e di famiglia, bisognerebbe andare a fare la spesa, specie per la frutta e la verdura fresca, quando sono arrivati nel negozio i nuovi rifornimenti, così da avere più scelta e prodotti più freschi. Ai mercati ortofrutticoli all’ingrosso, la merce arriva il lunedì mattina, ma poi il tempo per arrivare sugli scaffali dipende da molte variabili (comunque sempre a inizio settimana).
Cosa comprare? Si deve uscire poco e, quindi, scatolame, legumi secchi o in scatola, uova, latte a lunga conservazione, farina, lievito, lievito di birra, mozzarelle, pasta, riso, fette biscottate, biscotti, pelati, pizza in scatola, affettati e formaggi confezionati, ma anche verdura e pesce surgelati vanno molto bene. I problemi maggiori per frutta e verdura fresca: non fate scorte di prodotti che “durano poco” e preferite patate, mele, frutta secca, e quelli che si conservano più a lungo. Anche la frutta sciroppata può essere una soluzione.
Dove comperare. Va sempre bene il vecchio consiglio di diversificare i luoghi di acquisto. Certo, il supermercato vi consente di trovare tutti i prodotti insieme, ma talvolta le code sono esagerate. Provate a far visita anche ai negozi di quartiere dove si trova un po’ di tutto, che magari hanno meno file all’ingresso. Ma quando si parla di diversificazione ci si riferisce anche alla possibilità di “alternare” i punti vendita tradizionali con gli acquisti online, particolarmente utili. Nello specifico, online si consiglia di comprare olio e vini su siti specializzati, ma anche tutti gli altri prodotti decisamente ingombranti e che renderebbero difficoltosa la spesa fatta da una persona sola: prodotti della carta (come rotoli e carta igienica), ma anche prodotti per l’igiene personale (come shampoo, saponi, bagno schiuma, deodoranti) o della casa (detersivi vari), conserve, salse, pasta e prodotti sott’olio, acqua (se proprio dovete).
Consumi superflui. Comprate le ricariche (detergenti, saponi liquidi e altro): la confezione più semplice consente un risparmio.
Attenti ai rincari. Attenzione a chi se ne approfitta. In caso di aumenti ingiustificati dei prezzi, segnalatelo alle forze dell'ordine o ai nostri sportelli. A fronte di un intensificarsi della domanda, c'è il rischio che qualcuno speculi, come già accaduto per i prezzi delle mascherine o dei disinfettanti.
Precauzioni sanitarie. Consigliamo di usare guanti monouso per fare la spesa e di lavarsi le mani non appena si rientra a casa, seguendo le istruzioni del ministero della Salute. Mantenete sempre la distanza di almeno un metro. La lunghezza del carrello, i vostri avambracci e le indispensabili distanze per evitare di calpestare chi vi precede, di fatto vi consentono il rispetto del metro. Evitate comunque di diventare paranoici.
Code. Mai come ora, la scelta dell'orario e del giorno giusto possono ridurre il tempo di attesa in coda. Purtroppo ci sono troppe variabili in gioco e le abitudini cambiano a seconda di dove si abita. Impossibile, quindi, dare un’indicazione univoca, anche se di solito gli orari più scomodi sono i migliori: ore pasti e verso sera (attenti però a fare i calcoli giusti tra viaggio, coda, tempo per fare la spesa e orario di chiusura dell’esercizio). Proprio per ridurre le code, abbiamo suggerito a Federdistribuzione e Federfarma di adottare quelle App che consentono di eliminare le code.
Conservare gli alimenti. Una volta fatta la spesa, mai come ora è bene conservare con cura gli alimenti. Per questo serve un decalogo specifico, reperibile sul nostro sito www.consumatori.it. Ricordiamo solo cinque consigli: sappiate che i prodotti con scadenza non tassativa, ossia “da consumarsi preferibilmente entro”, possono essere consumati anche dopo la data indicata, visto che non si tratta di una indicazione a tutela della tua salute come “da consumarsi entro", ma solo di una indicazione sulla qualità; ogni prodotto dovrebbe essere riposto nel giusto scompartimento del frigorifero a una precisa temperatura per conservare le sue caratteristiche e evitare che vada a male troppo presto; gli alimenti, una volta scongelati, devono essere consumati, non possono essere nuovamente ricongelati. Però, se li cuocio, allora possono essere ricongelati; alcuni alimenti come banane, pomodori, fagiolini, cetrioli, zucchine, peperoni non hanno bisogno di essere messi in frigorifero; conservazione della frutta; alcuni tipi producono un gas che ha la capacità di accelerare il ciclo vitale di altri tipi. Ad esempio, per mantenere più a lungo frutta e vegetali, evitate di metterli insieme a banane mele e pomodori.
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