Guida sicura e stato di ebbrezza: 17 auto fermate, una sola multa

MONTESILVANO. Guida sicura e sobrietà al volante: diciassette autovetture sono state controllate dalla polizia municipale, una sola sanzione elevata per mancato uso di cinture di sicurezza da parte...
MONTESILVANO. Guida sicura e sobrietà al volante: diciassette autovetture sono state controllate dalla polizia municipale, una sola sanzione elevata per mancato uso di cinture di sicurezza da parte di una persona minorenne. È il bilancio della prima giornata di controlli sul territorio, da parte della polizia municipale, per sensibilizzare la popolazione alla guida corretta. Mai mettersi al volante se si è in stato di alterazione. Secondo l’assessore Valter Cozzi la fascia di età più vulnerabile da questo punto di vista è quella tra i 25 e i 34 anni. Al via, da un paio di giorni, la campagna straordinaria di sensibilizzazione alla guida sicura lanciata dalla polizia municipale di Montesilvano. Per la prevenzione della guida in stato di ebbrezza, due pattuglie hanno effettuato un controllo straordinario sul territorio. Nel corso delle ispezioni sono due pattuglie dei vigili con quattro agenti hanno controllato 17 autovetture ed elevato una sola sanzione per mancato uso di cinture di sicurezza da parte di una persona minorenne. I conducenti delle auto fermate sono stati sottoposti ad un test per la verifica della idoneità alla guida e sono risultati tutti idonei.
«L’attività eseguita», spiega l’assessore alla Polizia locale Valter Cozzi, «è solo il primo di una serie di controlli periodici, specifici, proprio per sensibilizzare i conducenti ad una guida sicura». Precisa, l’amministratore che «purtroppo una delle principali cause degli incidenti stradali, stimati in uno su quattro, seconda solo alla velocità, è proprio la guida in stato di ebbrezza, condizione più frequente negli uomini e nei giovani della fascia di età tra i 25 e i 34 anni».
Le conseguenze: «Mettersi alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti riduce la prontezza dei riflessi e altera i processi di reazione». Le finalità del controllo sul territorio: «Vuole essere solo un modo per spronare, soprattutto i più giovani, a non mettersi al volante dopo aver bevuto, per non rappresentare un pericolo per se stessi e per gli altri. Siamo contenti che in questo primo giro di controlli nessuno è stato trovato in stato di alterazione».
Il commento del tenente Nino Carletti, ufficiale coordinatore dell’intervento: «D’intesa con l’amministrazione comunale abbiamo ampliato l’azione a tutela della sicurezza nella circolazione stradale, da sempre portata avanti, realizzando una specifica postazione di controllo dedicata alla sensibilizzazione degli utenti della strada . Il risultato è stato la creazione di una positiva deterrenza. I controlli saranno sicuramente ripetuti per i soddisfacenti risultati ottenuti anche e soprattutto sotto il profilo della prevenzione».

