Hacker entra nel sito della Regione

25 Aprile 2018

Al posto della home page compaiono all’improvviso frasi e immagini inquietanti

PESCARA. «Noi siamo AnonPlus e questo è il nostro manifesto». Questa è la frase di presentazione con cui il più famoso, misterioso e inquietante gruppo di hacker ha violato, ieri sera, anche il sito della Regione Abruzzo.
Intorno alle 21, la home page del sito è improvvisamente sparita ed è stata sostituita da immagini e frasi di fantomatici hacker che si presentano con un logo quasi da brividi: la sagoma scura di un corpo decapitato che ha una croce piazzata al posto della testa. Subito sotto sono comparsi i proclami del gruppo tra cui il più significativo sembra essere questa: «AnonPlus combatte i sopprusi (riportiamo testualmente la parola scritta con un errore di ortografia, ndr) le inequità, le corruzioni, le manipolazioni, le religioni e quant’altro messo in atto da governi, politici, religioni e gruppi di potere finanziaro (altro errore) a discapito del popolo». È lo stesso gruppo di hacker che, nei giorni scorsi, ha lanciato attacchi informatici al sito del quotidiano Il Giornale, inserendo la falsa notizia «Berlusconi in galera», e a quelli dell’Università di Roma e del leader della Lega, Matteo Salvini. A febbraio anche il Pd è stato attaccato. Dicono di non essere criminali e di battersi per «la libertà del popolo e l’emancipazione di quest’ultimo dalla schiavitù dei media e di chi ci governa». Il governatore Luciano D’Alfonso ha avvisato la Polizia Postale. (l.c.)