«Hanno arrestato una sua parente», così un’anziana viene raggirata: in tre fuggono con soldi e preziosi

Montesilvano. La vittima è una donna di 88 anni spinta a consegnare tutti i risparmi per salvare una familiare. Dopo l’allarme, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti necessari per identificare i responsabili
MONTESILVANO. Una telefonata, la notizia dell’arresto di una familiare e la richiesta urgente di denaro per farla uscire dai guai. È con questo copione che tre persone hanno raggirato una donna di 88 anni a Montesilvano, riuscendo a ottenere alcune centinaia di euro in contanti e diversi oggetti preziosi. Il fatto è avvenuto martedì nella villetta in cui vive l’anziana, nel quartiere di Santa Filomena. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia di Montesilvano.
La vicenda sarebbe iniziata con una chiamata ricevuta dall’88enne nella propria abitazione. Dall’altra parte del telefono, i truffatori le avrebbero riferito che una sua parente era stata arrestata e che, per consentirne la liberazione, era necessario consegnare una somma di denaro. Il racconto, costruito per creare allarme e spingere la donna ad agire senza esitazioni, l’avrebbe convinta della necessità di intervenire subito. Dopo la telefonata, qualcuno ha suonato al citofono della villetta. La donna è quindi scesa al cancello, dove, secondo la ricostruzione, avrebbe trovato due persone. Una terza si sarebbe, invece, trattenuta poco distante, pronta ad attendere i complici.
A quel punto l’anziana ha consegnato loro alcune centinaia di euro e vari preziosi. Una volta allontanatisi, i truffatori avrebbero richiamato la vittima, dicendole che la situazione della parente si era risolta. La seconda telefonata avrebbe avuto lo scopo di confermare la versione fornita in precedenza e di non far sorgere sospetti nell’immediato. Soltanto in un secondo momento la donna si è resa conto di essere stata ingannata e ha chiesto aiuto ai carabinieri.
I militari della Compagnia di Montesilvano hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione le fasi del raggiro e risalire all’identità delle tre persone coinvolte. Il valore complessivo del denaro e dei beni sottratti è ancora da quantificare. Il caso rientra tra le truffe che colpiscono le persone anziane facendo leva sulla preoccupazione per un familiare. I malviventi utilizzano spesso telefonate in cui riferiscono presunti arresti, incidenti o problemi giudiziari di parenti, prospettando la necessità di pagare rapidamente per risolvere l’emergenza. In questo modo cercano di indurre le vittime a consegnare contanti e oggetti di valore prima che possano verificare la veridicità delle informazioni. Al momento non sono stati resi noti elementi sull’identità dei presunti autori né sul percorso seguito dopo la consegna. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili alla ricostruzione dei fatti e all’individuazione dei malviventi che hanno truffato l’anziana, senza fortunatamente farle del male fisico.
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