«Ho terminato la scuola, adesso ho rinunciato a un impiego per aiutare il prossimo»
Si chiama Michele Mazzardo (nella foto) il giovane cui il ministro dell’Interno ha rivolto la parola, ieri, durante la visita al Banco alimentare. Il ragazzo, appena maggiorenne ha raccontato ad...
Si chiama Michele Mazzardo (nella foto) il giovane cui il ministro dell’Interno ha rivolto la parola, ieri, durante la visita al Banco alimentare. Il ragazzo, appena maggiorenne ha raccontato ad Alfano la sua storia e la scelta di diventare volontario. «Quando frequentavo l’istituto Aterno-Manthoné», ha spiegato, «ho seguito dei corsi che mi consentivano di alternare la scuola al lavoro. Da quel momento ho cominciato a capire che la strada che volevo intraprendere era quella della solidarietà, di aiutare le persone che hanno bisogno». «Così», ha proseguito il giovane, «quando ho concluso il ciclo scolastico, ho deciso di non cercare un lavoro ma di proseguire la strada del volontariato». Ora Michele Mazzardo è uno dei tanti giovani che lavorano al Banco alimentare, il grande magazzino di via Colle Renazzo dell’Abruzzo e del Molise. Il ministro ha mostrato apprezzamento per la scelta del giovane che presta la sua attività nella struttura guidata da Luigi Nigliato. Struttura inaugurata il 25 giugno del 2006. Il magazzino conserva un’enorme quantità di derrate alimentari, raccolte con donazioni di aziende del settore e durante le campagne del Banco alimentare che si organizzano ogni anno all’uscita dei supermercati di tutto l’Abruzzo.

