«Ho urlato, chiesto aiuto e fatto scappare il bandito»

30 Dicembre 2018

Parla la tabaccaia di via Tibullo che ha sventato la rapina. In cella 2 pescaresi

PESCARA. «Tante volte la paura ti spinge a fare delle cose che non ti aspetteresti. Ma a mente fredda posso dire che lo rifarei, assolutamente. Per difendere il mio lavoro». Alessandra Telli è la donna che venerdì pomeriggio ha avuto il coraggio di sfuggire al rapinatore entrato con un coltello in mano nella tabaccheria di via Tibullo: mentre il giovane era dentro e urlava, pretendendo i soldi, la donna ha cominciato ad urlare chiedendo aiuto ed è uscita in strada, e così ha attirato l’attenzione di una pattuglia di finanzieri che ha subito bloccato il rapinatore, Williams Bellotti, 24 anni, poi arrestato dalla squadra mobile, che ha intercettato e fermato anche il complice, Alain Starinieri, 29 anni, anche lui arrestato. I due, entrambi pescaresi, sono in carcere.
«Avevo appena servito una ragazza che stava uscendo», racconta Telli che due giorni fa stava lavorando in compagnia del marito, Marco Murzi, titolare dell’attività. «Mentre la cliente usciva, il rapinatore ha aperto con forza la porta e l’ha scaraventata a terra. Il giovane, che indossava il casco, ha cominciato a urlare, chiedeva i soldi, diceva “Vieni qui” a mio marito che era impegnato a fare un fax a un altro cliente. Io, che ho già subito altre rapine, ho urlato, mi sono spostata e sono uscita in strada, seguita da mio marito. E continuavo a urlare dicendo “Al ladro, aiuto”. In strada passava una pattuglia della Guardia di finanza che si è fermata. In quegli attimi è uscito il rapinatore che si è arrampicato e ha cercato i soldi, ma è uscito a mani vuote». E fuori, Bellotti «ha trovato i finanzieri» della sezione Pronto impiego “Baschi verdi”.
Il secondo, Starinieri, è stato notato in strada da Telli su uno scooter 125 Yamaha (risultato rubato qualche giorno fa). Quando si è accorto che le cose si mettevano male «ha lasciato andare il motorino, ha gettato casco, guanti e giubbino e si è allontanato verso via Marconi. Dopo un po’ è stato preso dalla polizia», impegnata in un servizio antirapina della squadra mobile. «È stata un’azione eccezionale delle forze dell’ordine», dice Telli. «C’erano tanto agenti e sono arrivati con una celerità unica, sono soddisfatta». Si è rimessa subito al lavoro, la sera stessa. Accompagnata dal pensiero di dover fare qualcosa «per aumentare la sicurezza nella tabaccheria, visto che la categoria è presa di mira».