Hotel Vestini nel degrado Insorgono i residenti

18 Giugno 2022

E i consiglieri di Penne Ribelle chiedono l’intervento del sindaco e della Asl Nebbioso, storico cameriere della struttura chiusa dal 2009: era un orgoglio  

PENNE. L'Hotel dei Vestini è chiuso dal 2009, quando la società che ne aveva la gestione, la Hotel Service srl, è andata fallita. La struttura da 53 camere, 107 posti letto, uno spazio verde con piscina e una superficie di oltre 4mila metri quadrati tra saloni, hall, ristoranti, camere e servizi annessi, è nell’abbandono da anni. Nonostante che a gennaio 2014 l’hotel sia stato ceduto al 14° tentativo di vendita al ribasso dal curatore fallimentare Dino Norscia, al prezzo di 650 mila euro, l’unico albergo di Penne non ha mai ripreso a lavorare.
Negli ultimi tempi i cittadini residenti nelle vicinanze delle struttura, che ha due ingressi (uno su via Caselli e uno in via Caduti di Marcinelle), hanno lamentato le condizioni di abbandono dell’hotel, fra sporcizia, erba alta, alberi pericolanti, ratti e serpenti. «Ci facciamo portavoce di una situazione di incuria inspiegabile e dell’odissea di decine di residenti della zona che ogni giorno combattono la presenza di insetti, rane, topi e addirittura serpenti», puntualizza la consigliera di Penne Ribelle, Sonia Marini, che poi continua: «Tutto questo accade nel centro città, di fianco all’Istituto Marconi, a due passi dal liceo Mario dei Fiori, dall’Utap e da diversi esercizi commerciali». «È necessario un intervento che riporti al decoro, alla sicurezza urbana, vivibilità e igiene. Chiediamo al sindaco Gilberto Petrucci e alla Asl di verificare la situazione e di intervenire», sottolinea ancora la Marini. «È inconcepibile che, nonostante i ripetuti solleciti, i cittadini siano costretti a respirare in piena stagione estiva le nauseabonde esalazioni provenienti dall’interno dell’area dell’hotel», conclude la consigliera. Al riguardo, interviene anche il capogruppo di Penne Ribelle, Gabriele Frisa. «È una situazione che degenera giorno dopo giorno. Provvederemo», dice Frisa, «a farci ascoltare dall’ufficio competente e dalla Asl sperando in un immediato intervento perché un luogo così suggestivo non può e non deve essere abbandonata. Se la situazione non dovesse cambiare è necessaria una denuncia alle autorità competenti per far sì che questo luogo torni ad essere pulito», conclude il capogruppo di Penne Ribelle.
Una situazione di degrado, quella dell'Hotel dei Vestini, che fa male anche agli ex dipendenti, a chi in quella struttura è cresciuto professionalmente vedendola anche diventare un fiore all’occhiello dell’intera area vestina. «Ho iniziato a lavorare all'Hotel dei Vestini nel 1995 che ero poco più di un ragazzino e lì sono diventato un uomo», racconta Gianni Nebbioso. «Ho lavorato lì fino al 2000 come cameriere fisso e poi fino al 2006 ho lavorato facendo gli extra nei fine settimana. Tutto funzionava al meglio, eravamo una grande famiglia: dall'ospitalità alberghiera al ristorante. Era l'orgoglio di un intero territorio. Vederlo nell'abbandono in questo modo credo faccia male a tutti, ancor più a noi che lì abbiamo lavorato per anni», conclude Nebbioso.
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