I 5 mercati rionali riuniti da oggi in un’unica piazza

Nell’area del Pala Dean Martin “l’esperimento” del Comune: un supermercato all’aperto con contapersone e mascherine
MONTESILVANO. Frutta fresca, verdura, ma anche formaggi e prodotti alimentari di vario genere. Torna il mercato rionale di Montesilvano che questa mattina si svolgerà dalle 6 alle 14 nel piazzale del Pala Dean Martin. Cambia il luogo, cambiano le modalità e si riducono le tipologie di prodotti in vendita sui banchetti, ma in questa fase la necessità di ripartire deve andare di pari passo con la prudenza e il buon senso. È per questa ragione che nei giorni scorsi, dopo aver incontrato in videoconferenza i rappresentanti del mondo del commercio ambulante e dei produttori locali del settore agroalimentare, il sindaco Ottavio De Martinis ha deciso di andare incontro alla categoria e di dare vita a un mercato “sperimentale”. Niente folle a caccia di offerte, né clienti che scelgono da soli frutta e verdura. Così come negli 80 banchetti non ci sarà, almeno per il momento, spazio per abiti, accessori o articoli per la casa, come solitamente accade per i mercati rionali. Quello del Pala Dean Martin, infatti, sarà una sorta di supermercato all’aria aperta, con ingressi contingentati e regole da rispettare con rigore, per il bene dei venditori e della clientela.
È bene ricordare, infatti, che Montesilvano è la seconda città abruzzese per numero di contagi da coronavirus, con 221 casi positivi registrati dall'inizio dell'emergenza e 30 decessi. La scelta è ricaduta, proprio per questa ragione, sul grande piazzale comunale del palacongressi di via Aldo Moro, molto più spazioso di qualsiasi altro luogo dove finora venivano svolti i mercati di Montesilvano e soprattutto recintato, così da rendere più semplice la gestione degli ingressi da parte del personale che si occuperà della sicurezza.
Saranno 4 gli appuntamenti con il mercato del Pala Dean che, in accordo con gli operatori, sono stati programmati per il martedì, giovedì, venerdì e sabato, sempre dalle 6 alle 14. A esporre la propria merce saranno in particolare 26 commercianti di prodotti alimentari e 50 produttori agricoli. Erano stati proprio questi ultimi, nei giorni scorsi, a lanciare un grido d’allarme al sindaco De Martinis dal momento che, a causa del lockdown e dell’impossibilità di bloccare la produzione (e quindi i costi), erano costretti a dover buttare la propria merce facilmente deteriorabile. L’ingresso al mercato, presieduto da personale addetto, sarà contingentato per mezzo di un contapersone.
Sarà obbligatorio l’utilizzo di guanti e mascherina per venditori e clienti e, questi ultimi, non avranno la possibilità di toccare la merce in esposizione. Come da ordinanza regionale, infine, non potrà accedere ai banchi un numero di persone superiore a due.
La notizia della ripresa del mercato rionale, che a Montesilvano prima dell’emergenza si svolgeva 5 volte a settimana in altrettanti quartieri della città, è stata accolta con entusiasmo e favore dai residenti della città adriatica abituati a fare i propri acquisti nei banchetti. Tra di loro c’è chi sceglie il mercato per una questione di convenienza economica, chi per una questione di freschezza e di maggiore scelta dei prodotti e chi perché sposa un tipo di consumo a chilometro zero. C’è tuttavia chi evidenzia come concentrare gli appuntamenti settimanali in un’unica zona potrebbe creare disagi alle persone senza mezzi o agli anziani, impossibilitati a raggiungere il Pala Dean Martin anche a causa della riduzione delle corse degli autobus. Nelle scorse settimane, tuttavia, il sindaco ha specificato che si tratta di una soluzione temporanea e che sono già state individuate altre zone adeguate in città dove, a breve, potrebbero essere organizzati altri mercati rionali.
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