I “bad boys” del rock italiano

15 Luglio 2014

Non solo droga sesso e rock and roll, ma anchemaledizione emanette. Il caso di Gianluca Grignani, arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, è solo l'ultimo episodio che ha visto...

Non solo droga sesso e rock and roll, ma anchemaledizione emanette. Il caso di Gianluca Grignani, arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, è solo l'ultimo episodio che ha visto coinvolti musicisti italiani, in fatti di cronaca. Un inner circle, che va da Califano a Vasco Rossi, da Cristiano De Andrè fino a Mannarino. Il figlio d'arte Cristiano De Andrè, non è nuovo a dare fuori di testa. Nel 2006 a Santa Margherita Ligure dà pugni e schiaffi a due carabinieri, e finisce sotto processo. Nel 2013, viene invece ricoverato in ospedale dopo una violenta crisi di nervi. E questo dopo aver devastato casa. Fa parte invece della “vita spericolata” di Vasco il suo arresto per droga. Nel lontano aprile del 1984, il rocker viene fermato in una discoteca. Per lui 22 giorni di prigione.

E se parliamo di droga non si può non citare Califano. Nel 1983 il romano viene arrestato dai carabinieri con l'accusa di porto abusivo di armi e traffico di stupefacenti non a scopo di lucro. Finisce in carcere insieme al noto conduttore televisivo Enzo Tortora. Nel processo, va detto, Califano venne assolto «perché il fatto non sussiste». Qualche settimane fa è stato il turno di Mannarino, cantautore romano, arrestato per rissa.